UCRAINA: ITALIA MODERATA, ‘DRAGHI CONTENGA ARROGANZA AMBASCIATORE RAZOV’ =

UCRAINA: ITALIA MODERATA, ‘DRAGHI CONTENGA ARROGANZA AMBASCIATORE RAZOV’ =

Roma, 7 giu. (Adnkronos) – “Italia Moderata, si rivolge ad Ella Signor Presidente del Consiglio Mario Draghi perché con la sua autorevolezza e il rispetto che ha per le nostre istituzioni provveda a contenere l’arroganza di un ambasciatore straniero ospite del nostro Paese Sergej Razov. L’Italia non può accettare le minacce e le velate insinuazioni che l’ambasciatore della Federazione Russa fa in casa nostra contro la nostra stampa libera e contro le nostre Istituzioni”. Così Antonio Sabella, segretario di Italia Moderata. “Italia Moderata auspica che sarebbe opportuno richiamare il nostro ambasciatore Giorgio Starace da Mosca per consultazioni. Convocare l’ambasciatore russo alla Farnesina per chiarimenti e comunicargli da subito che il suo attivismo nel nostro Paese risulta all’Italia poco gradito. Italia Moderata suggerisce e considera questo ospite come un soggetto estremamente pericoloso, visto che sta in Italia da circa nove anni, quando la rotazione media degli ambasciatori è di circa quattro, per cui auspichiamo che l’ambasciatore della Federazione Russa Sergej Razov lasci il nostro Paese il prima possibile ‘persona non gradita’, visto che si inserisce palesemente negli affari interni dell’Italia”. “La democrazia è una cosa molto seria, per l’ambasciatore russo è un termine che non esiste nel suo vocabolario e nella dirigenza del suo Paese con a capo Putin, per cui non può insegnarci nulla di cui non ha minimamente contezza”.

(Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 07-GIU-22 19:30 NNNN

Energia: Sabella (Italia moderata), ‘Draghi fermi voracità speculatori’

Energia: Sabella (Italia moderata), ‘Draghi fermi voracità speculatori’

Energia: Sabella (Italia moderata), ‘Draghi fermi voracità speculatori’

(Pol/Adnkronos)

Roma, 5 giu. (Adnkronos) “Signor Primo Ministro Mario Draghi, ci permetta di suggerirle un consiglio, che identico a quello che ha attuato con la crisi del petrolio degli anni settanta l’allora Governo con Legge del 19/03/1973 n.32, impose che i prodotti di primaria necessità nei supermercati fossero bollinati, e prezzi imposti alle pompe sui prodotti petroliferi e dell’energia, per evitare che ci fosse una forte speculazione che potesse disagiare Paese e popolazione”. Così Antonio Sabella Segretario Politico di Italia Moderata.

“Italia Moderata condivide in toto la scelta che da Ella ha fatto nel fornire armi e assistenza al popolo ucraino per difendersi e le sanzioni all’aggressore Putin e alla sua corte di oligarchi. Signor Presidente Draghi se Ella non provvede a fermare la voracità degli speculatori imponendo prezzi alla fonte sull’energia e sui beni di prima necessità, i suoi lodevoli sforzi per fermare la guerra in Ucraina risulteranno vani e controproducenti”.

“Considerato che ha una maggioranza scalpitante che già è in campagna elettorale e che una notevole parte dell’attuale coalizione che la sostiene non abbia un minimo senso dello Stato, “ne tenga conto”. Signor Presidente del Consiglio Ella ha tutta l’esperienza e l’autorità per attuare una linea a tutela dell’Italia e della sua popolazione, confidiamo nel suo Alto senso dello Stato”.

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘SCENEGGIATA RIDICOLA PARTITI, PREGANO DRAGHI E POI ATTACCANO DILIGENZA’ =

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘SCENEGGIATA RIDICOLA PARTITI, PREGANO DRAGHI E POI ATTACCANO DILIGENZA’ =

Roma, 18 feb. (Adnkronos) – “Le sceneggiate dei partiti che sono al governo rasentano platealmente il ridicolo, sono in maggioranza e votano su mille proroghe quattro volte contro! Il tutto rimane incomprensibile, non sanno che in politica le esigenze in primis sono del Paese e poi quelle soggettive dei partiti, le forze politiche che sono in Parlamento dovrebbero avere il buon senso di discutere prima in camera caritatis per verificare se c’è spazio di manovra alle loro richieste in virtù della legge del possibile. Questi partiti hanno pregato Mario Draghi perché accettasse la presidenza del Consiglio con la finalità di risolvere situazioni costantemente insolute. Adesso nell’avvicinarsi della scadenza elettorale attaccano la stessa diligenza che dovrebbero proteggere a danno dell’Italia! Eppure dovrebbero essere compatti con il Governo visto i venti di guerra che attanagliano il nord Europa, la pandemia e la crisi energetica che sta dando un colpo mortale alla nostra economia”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario politico di Italia Moderata.

(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 18-FEB-22 13:45 NNNN

QUIRINALE. ITALIA MODERATA: DRAGHI E’ IL PIU’ INDICATO

QUIRINALE. ITALIA MODERATA: DRAGHI E’ IL PIU’ INDICATO

(DIRE) Roma, 27 gen. – “Il gioco del domino per la presidenza della Repubblica comincia a diventare con i venti di guerra che si affacciano nell’est dell’Europa estremamente pericoloso, con il paradosso di rischiare di non avere Draghi né a Palazzo Chigi né al Quirinale. Una guida filo Atlantica ed Europea come Draghi alla presidenza della Repubblica rassicurerebbe in nostri alleati e il Paese per sette anni”. Lo premette Antonio Sabella, segretario politico di Italia Moderata, che osserva: “Alcuni parlamentari purtroppo, ingenuamente, in questi ultimi anni si sono distinti per la vicinanza al regime cinese, venezuelano e alla Federazione Russa, creando nei nostri partner dubbi e perplessità per lealtà e per la tenuta dell’Alleanza Atlantica. Mario Draghi è il più indicato a rappresentare l’Italia alla presidenza della Repubblica, perché è europeista, atlantista, ha tanto di quel prestigio a livello internazionale da surclassare qualsiasi nome che abbiamo finora sentito. Giocare con il futuro dell’Italia, come se fosse un giocattolo da contendersi, non è serio. L’Italia merita molto di più dei nomi che sono stati messi in campo per il Quirinale per riconoscenze pregresse. Italia Moderata spera che il senso di responsabilità, sia la illuminata scelta condivisa dei grandi elettori della Repubblica, per Mario Draghi. Pensare in questo momento alla futura campagna elettorale mentre il Paese è in queste condizioni tra pandemia e crisi economica, senza concepire qual è l’interesse primario nazionale è egoisticamente non da leader, ma da irresponsabili immaturi”.

 

(Com/Anb/ Dire)

 

18:13 27-01-22 NNNN

QUIRINALE: ITALIA MODERATA, ‘NON CI SONO ALTERNATIVE A DRAGHI’ =

QUIRINALE: ITALIA MODERATA, ‘NON CI SONO ALTERNATIVE A DRAGHI’ =

Roma, 17 gen. (Adnkronos) – “Non avere una visione di un futuro possibile del Paese, della nostra dirigenza politica, ci porterà dentro la Fossa delle Marianne. Italia Moderata, invita l’attuale classe politica a non essere ciechi, il bene dell’Italia dipende da questo Parlamento. Fate la scelta giusta per evitare che le future generazioni paghino un prezzo elevato per riconoscenze pregresse, di cui il Popolo non avrà nessun beneficio, anzi. Ambizioni e prese di posizioni non sono compatibili in questo particolare momento di difficoltà dell’Italia tra pandemia e mancanza di risorse con l’interesse complessivo del Paese. Non si vedono altre alternative, come Presidente della Repubblica se non quello di Mario Draghi per risolvere le tematiche che assillano l’Italia. Finora non si è visto un piano ‘B possibile’ in subordine momentaneo, da parte di qualcuno, che accontenti tutti. Il senso di responsabilità sia il viatico per la scelta giusta alla più alta carica dello Stato come il Presidente Mattarella che ha evitato spaccature e divisioni per il bene comune, rappresentando tutti. Draghi lo sta già facendo con una maggioranza eterogenea”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario politico di Italia Moderata.

(Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 17-GEN-22 18:34 NNNN

GOVERNO. SABELLA (ITALIA MODERATA): STOP LITIGI, PARTITI SIANO SERI

GOVERNO. SABELLA (ITALIA MODERATA): STOP LITIGI, PARTITI SIANO SERI

(DIRE) Roma, 29 lug. – “Rimane del tutto incomprensibile che i
partiti che attualmente sostengono il governo Draghi litighino su
tutto: vedi la riforma della giustizia, green-pass sì, green-pass
no, ecc. ecc. senza fare proposte esaustive nel risolvere la
crisi che attanaglia il Paese. Eppure le cose da fare sono sotto
gli occhi di tutti”. Lo dice Antonio Sabella, segretario politico
di Italia Moderata, che spiega: “In primis potenziare le
strutture sanitarie, per evitare un’inadeguata assistenza medica
ai cittadini facendo leva sull’attenuante del super affollamento;
sviluppare l’economia del Paese, creando posti di lavoro ed
evitando che si regalino risorse pubbliche a nullafacenti;
abbassare la pressione fiscale e per ultimo la sicurezza che è
venuta pericolosamente meno”.
Infine, Sabella conclude: “Italia Moderata consiglia ai
partiti che sono rappresentati in Parlamento di avanzare proposte
serie e risolutive dei problemi senza pensare al piccolo
cabotaggio di un eventuale ritorno elettorale, per evitare che il
Paese affondi in un baratro senza ritorno”.
(Anb/ Dire)

TURCHIA: ITALIA MODERATA, ‘SOLIDARIETA’ A DRAGHI, HA DETTO DI ERDOGAN QUELLO CHE TUTTI PENSIAMO’

TURCHIA: ITALIA MODERATA, ‘SOLIDARIETA’ A DRAGHI, HA DETTO DI ERDOGAN QUELLO CHE TUTTI PENSIAMO’

Roma, 10 apr. (Adnkronos) – “Italia moderata esprime solidarietà nei confronti del Presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha detto quello che noi tutti pensiamo di Erdogan. Nessuna delle forze politiche che sono al Governo lo ha difeso, eppure sono le stesse che lo hanno voluto supplicandolo di fare il Premier. Contraddizioni all’italiana”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata. “Italia moderata -aggiunge- è rimasta sbigottita dal trattamento che Erdogan ha riservato alla Presidente della Commissione Europea. Ursula von der Leyen, chiaramente non è Margaret Thatcher, doveva andarsene subito, non aspettare in piedi come una scolaretta che aspetta che il maestro le dia l’ordine di accomodarsi. Charles Michel Presidente del Consiglio Europeo doveva fare lo stesso, andarsene, non cedere il posto alla signora come molti commentatori hanno espresso”. “Paradossale, rasenta il ridicolo la dichiarazione della UE, ‘non spetta a noi giudicare la Turchia’. in riferimento all’intervento del nostro Presidente del Consiglio su Erdogan Questo denota che al comando in Europa non abbiamo Statisti ma comparse. Europa dove sei? Il sogno dei nostri Padri fondatori di una grande Europa va infrangersi sugli interessi di piccolo cabotaggio dei singoli Stati, dove traspare che siamo alleati e concorrenti, alle mercè del primo dittatore di turno. Siamo per gli Stati Uniti d’Europa con una sola voce che parli e faccia gli interessi di tutti”, conclude Sabella. (Pol-Fan/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 10-APR-21 14:19 NNNN