REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

DIRE Politica

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

12 settembre 2020, 18:39

(DIRE) Roma, 12 set. – “Italia Moderata voterà No al referendum costituzionale del 20\21 settembre, i 5stelle da bravi prestigiatori si sono inventati un falso problema luciferino distogliendo l’opinione pubblica dai veri problemi reali che assillano il Paese: ‘sviluppo economico, sicurezza e riduzione della pressione fiscale’. Hanno escogitato un espediente promettendo più democrazia facendo votare sì al referendum costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari, di fatto avremo rappresentanza limitata, cioè meno democrazia. Tutta questa messinscena serve a questi dilettanti miracolati per stare in Parlamento fino al 2023. Con la scusa di fare la legge elettorale, in quanto consapevoli che molti di loro non saranno riconfermati. Sono al Governo da più di due anni con partner diversi per ingordigia di potere, ma di fatto non hanno risolto nessuna tematica che angoscia l’Italia, navigano a vista sperando che qualcun altro risolva l’incertezza in cui, anche per merito loro, è precipitato il nostro Paese. Alcuni capi dell’opposizione, hanno dichiarato che voteranno sì per coerenza, ‘per prendere qualche voto in più’, in quanto questa non esiste quando va ad urtare gli interessi del Paese. I Padri fondatori della Repubblica avevano previsto che parlamentari fossero in numero adeguato in rapporto alla popolazione, per evitare che una minore rappresentanza di deputati e senatori fosse controllato dai poteri economicamente forti. Ci rendiamo conto, vedendo chi ci rappresenta in Parlamento in questa fase, saremmo tentati ad azzerarlo quasi completamente votando sì, ma il nostro senso di responsabilità ci dice di votare e far votare No”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata (Npe/ Dire)

 

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Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Roma, 28 mag. (AdnKronos)
Pol-/AdnKronos)
“Solidarietà al presidente della Repubblica: ieri ha subito un attacco senza precedenti da parte di forze politiche che si erano candidate a governare il Paese”. Lo dichiara in una nota Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata, che cita l’articolo 92 della Costituzione per spiegare quali solo le prerogative del Quirinale sulla scelta dei ministri: “Il presidente del Consiglio propone e il presidente della Repubblica dispone. Se il capo dello Stato avesse subito e firmato, si sarebbe assunto di fronte al popolo italiano l’onere di aver ceduto su pressione dei partiti i suoi poteri di garante”.

“Se volevano portare avanti le promesse fatte in campagna elettorale (dalla flax tax al reddito di cittadinanza) perché Salvini e Di Maio si sono impuntati su Savona facendo saltare la formazione del governo? -si chiede Sabella- . “Eppure gli era stato suggerito di indicare un autorevole nome dell’attuale maggioranza. La verità -avverte- è che per Salvini e Di Maio è preferibile andare a votare ottenendo più voti che onorare impegni fatti in campagna elettorale”.

“Il governo Cottarelli che si andrà a formare -spiega Sabella- è solo colpa di Lega e 5 stelle. Il presidente della Repubblica si è reso garante del buon andamento amministrativo del governo italiano tutelando i risparmi degli italiani. Come piccole creature capricciose che vogliono il giocattolo a tutti i costi ma non sapendo farlo funzionare lo rompono e si inventano una crisi pericolosa istituzionale utilizzando il termine impeachment”.