GIUSTZIA. CASO ROGGERO, ITALIA MODERATA CHIEDE INTERVENTO CASSAZIONE

GIUSTZIA. CASO ROGGERO, ITALIA MODERATA CHIEDE INTERVENTO CASSAZIONE

(DIRE) Roma, 13 lug. – “La Cassazione sia chiamata a chiarire
l’interpretazione della riforma sulla legittima difesa del 2019”.
Così Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata, a
proposito della prossima pronuncia della Cassazione sul caso di
Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che il 28 aprile
2021 reagì a una rapina aggravata all’interno del proprio
esercizio commerciale, uccidendo due rapinatori e ferendone un
terzo. Dopo la condanna a 17 anni in primo grado, la Corte
d’Assise d’Appello di Torino ha ridotto la pena a 14 anni e 9
mesi, escludendo la legittima difesa e ritenendo che gli spari
furono esplosi quando il pericolo era cessato: i rapinatori si
stavano allontanando dal luogo della rapina. Per Italia Moderata
la vicenda “pone oggi una questione politica e giuridica, che
supera il singolo caso e investe la corretta interpretazione
della riforma introdotta con la legge n. 36 del 2019. Nel caso
Roggero, i giudici di merito hanno ritenuto che non vi fosse più
un pericolo attuale, escludendo così sia la legittima difesa sia
l’applicazione dell’esimente collegata all’eccesso colposo. Al
tempo stesso, però, la giurisprudenza ha già conosciuto casi nei
quali il grave turbamento è stato valorizzato quale elemento
decisivo. Tra questi viene frequentemente richiamato il caso
D’Appollonio, dove l’irruzione notturna di soggetti armati e
mascherati nella sua villa, portò a riconoscere la rilevanza
dello stato emotivo della vittima nella valutazione della
responsabilità penale, decidendo per l’assoluzione del rapinato.
Non si tratta di sostenere che i due casi siano identici, ma di
evidenziare come la riforma del 2019 continui a generare
interrogativi interpretativi rilevanti… è auspicabile –
conclude Sabella – che la Corte valuti la rimessione alle Sezioni
Unite per fissare un principio di diritto chiaro sui concetti di
‘grave turbamento’ e ‘situazione di pericolo in atto’. L’intento
del legislatore rischia di rimanere frustrato in assenza di un
indirizzo interpretativo univoco”.
(Com/ Dire)
18:28 13-07-26

Italia Moderata, Fentanyl, il caso delle 80 fiale scomparse dall’Israelitico: perché l’allarme va oltre il mercato della droga

Italia Moderata, Fentanyl, il caso delle 80 fiale scomparse dall’Israelitico: perché l’allarme va oltre il mercato della droga

Roma,10 luglio 2026 – La scomparsa di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha aperto uno dei casi più delicati degli ultimi anni nel settore della sicurezza sanitaria. Come è stato reso noto dalle autorità, il quantitativo sottratto sarebbe sufficiente a ricavare fino a 20.000 dosi destinate al consumo illecito, circostanza che ha spinto Palazzo Chigi a convocare una riunione d’urgenza e ad avviare un rafforzamento dei controlli sulla gestione dei farmaci stupefacenti.

Le indagini della Procura di Roma stanno procedendo per furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Parallelamente, Carabinieri del NAS e ispettori ministeriali stanno verificando procedure interne, registri di movimentazione e sistemi di custodia dell’ospedale, dopo che gli investigatori hanno rilevato diverse criticità organizzative da approfondire.

«Le stime circolate nelle prime ore dell’indagine parlano di circa 20.000 dosi potenzialmente ricavabili dalle fiale sottratte, che applicate ad un valore ipotetico di 100 euro per dose sul mercato illecito, potrebbe costituire un giro d’affari di circa 2 milioni di euro – spiega il Segretario Nazionale Italia Moderata Antonio Sabella.

Si tratta di una stima teorica, poiché il valore effettivo dipende dalla purezza del prodotto, dalla modalità di distribuzione e dal mercato finale di destinazione. Tuttavia il dato aiuta a comprendere perché il furto abbia immediatamente attirato l’attenzione delle strutture investigative specializzate.

Ma il vero timore non riguarda soltanto lo spaccio: Il fentanyl è un oppioide sintetico estremamente potente, utilizzato in anestesia e terapia del dolore severo. Secondo la letteratura scientifica e le informazioni diffuse da NIH, DEA e CDC statunitensi, la sostanza può provocare rapidamente depressione respiratoria, perdita di coscienza e morte in caso di sovradosaggio. L’effetto più pericoloso è l’inibizione dei centri cerebrali che regolano automaticamente la respirazione. L’overdose da fentanyl è stata descritta con la locuzione di “wooden chest syndrome“, una condizione caratterizzata da marcata rigidità della muscolatura toracica che può rendere estremamente difficile la ventilazione del paziente.

Le morti che hanno reso famoso il fentanyl: Ricordiamo che nel 2016 il musicista Prince morì per un’overdose accidentale di fentanyl, secondo quanto stabilito dalle autorità statunitensi.

Anche la morte di Michael Jackson nel 2009, pur non essendo legata al fentanyl ma principalmente al propofol e ad altri farmaci somministrati a scopo sedativo, contribuì ad accendere i riflettori mondiali sui rischi associati all’uso improprio di farmaci ad alta potenza.

Il precedente delle infiltrazioni criminali nella sanità: la sanità rappresenta un settore strategico, come la storia giudiziaria italiana documenta ampiamente. Tra i casi più recenti vi è l’inchiesta della DDA di Napoli sulle presunte infiltrazioni del clan Contini nell’Ospedale San Giovanni Bosco. L’indagine ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di quattro persone e al coinvolgimento di decine di indagati, contestando un sistema che avrebbe interferito con servizi, appalti, gestione economica e attività interne alla struttura ospedaliera.  Pertanto, questo precedente dimostra come il settore sanitario possa rappresentare un obiettivo di interesse per organizzazioni criminali e dunque l’uso del farmaco, da parte delle mafie, potrebbe non essere solo limitato, in ipotesi, allo spaccio.

 

CSM: ITALIA MODERATA, ‘SGOMENTO PER SCONTRO TRA ISTITUZIONI’ =

CSM: ITALIA MODERATA, ‘SGOMENTO PER SCONTRO TRA ISTITUZIONI’ =

Roma, 18 feb. (Adnkronos) – “Italia Moderata assiste spaventata e sgomenta allo scontro in atto che c’è tra potere legislativo ed esecutivo e l’organo giudiziario, che rasenta a dir poco la sedizione e l’anarchia. Chiediamo al Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in quanto Presidente del Csm di intervenire per far cessare questo stillicidio che pone a repentaglio il rispetto e la serietà delle Istituzioni, in quanto tale scontro mette a soqquadro tutto ciò che finora abbiamo creduto nel riguardo all’organismo della Repubblica”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata

(Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 18-FEB-26 17:39 NNNN

CORRUZIONE: ITALIA MODERATA, ‘FORZATURA SU TOTI, NORDIO MANDI ISPETTORI A GENOVA’ =

CORRUZIONE: ITALIA MODERATA, ‘FORZATURA SU TOTI, NORDIO MANDI ISPETTORI A GENOVA’ =

Roma, 12 lug. (Adnkronos) – “Italia Moderata rimane perplessa e sconcertata dal provvedimento nei confronti del Presidente della regione Liguria. Il mantenimento degli arresti domiciliari di Toti rappresenta una evidente forzatura proiettata verso le sue dimissioni. Eppure in Italia vige la presunzione di innocenza ed è difficile pensare ad una reiterazione del reato soprattutto se si pensa che le accuse riguardano episodi accaduti vari anni fa rispetto ai quali poteva essergli richiesta tempestivamente una risposta, difficile da dare a fronte del lungo decorso del tempo. Chiediamo al ministro della Giustizia Nordio di inviare una ispezione a Genova per verificare e accertare la correttezza della procedura”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata. “Ci dispiace pensare che quando si parla di indipendenza e autonomia della magistratura, possa significare immunità e impunità, ‘cioè una Casta’. È fondamentale che il Parlamento si adoperi per modificare l’Art.104 comma quattro della Costituzione perché un terzo del Csm è eletto dal Parlamento in seduta comune, rappresenta il Popolo sovrano, i due terzi che sono eletti dai magistrati dei vari ordini, chi rappresentano? Se stessi! ‘Quis costodiet ipsos custudiet’. Il Csm ha un ruolo troppo importante per essere lasciato ‘dopo il caso Palamara’ in mano loro, perché rappresenta il vero controllo sul comportamento dei magistrati per sanzioni e carriera”, ha concluso.

(Pol-Leb/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 12-LUG-24 12:36 NNNN

MILANO: ITALIA MODERATA, ‘VICINI A POLIZIOTTO FERITO, SERVONO LEGGI PER TUTELARE FORZE ORDINE’ =

MILANO: ITALIA MODERATA, ‘VICINI A POLIZIOTTO FERITO, SERVONO LEGGI PER TUTELARE FORZE ORDINE’ =

Roma, 9 mag. (Adnkronos) – “Italia Moderata esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia del vice ispettore Christian Di Martino e preoccupazione per la sua vita. Diventa intollerabile per la sicurezza della collettività per quello che è successo a Lambrate, che cittadini extracomunitari, godono di una certa immunità, non avendo neanche titolo di stare sul territorio nazionale. Le Forze di Polizia che difendono cittadini e Istituzioni spesso vengono lasciati alla mercé di delinquenti che hanno più diritti dei tutori dell’ordine. Signor ministro dell’Interno Piantedosi, si adoperi affinché alle Forze Polizia venga concesso loro di usare tutti i mezzi a loro disposizione per far rispettare la legge e contestualmente difendersi”. Lo dichiara Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata. “Chiediamo tolleranza zero per questi criminali che pensano che in questa meravigliosa Italia è tutto loro permesso. Il Parlamento, il consiglio dei Ministri, vari quelle leggi necessarie affinché le Forze dell’ordine siano tutelate, perché ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza dei cittadini e delle Istituzioni repubblicane”, conclude.

(Redazione/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-MAG-24 17:12 NNNN

MILANO. ITALIA MODERATA: TOLLERANZA ZERO PER I CRIMINALI

MILANO. ITALIA MODERATA: TOLLERANZA ZERO PER I CRIMINALI

(DIRE) Roma, 9 mag. – “Italia Moderata esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia del vice ispettore Christian Di Martino e preoccupazione per la sua vita”, afferma Antonio Sabella Segretario nazionale di Italia Moderata, secondo il quale “è intollerabile per la sicurezza della collettività quello che è successo a Lambrate. Le Forze di Polizia che difendono cittadini e Istituzioni spesso vengono lasciati alla mercè di delinquenti che hanno più diritti dei tutori dell’ordine. Signor ministro dell’Interno Piantedosi, si adoperi affinché alle Forze Polizia venga concesso loro di usare tutti i mezzi a loro disposizione per far rispettare la legge e contestualmente difendersi. Tolleranza zero per questi criminali che pensano che in questameravigliosa Italia è tutto loro permesso” chiude il Segretario nazionale di Italia Moderata.
(Pol/ Dire)
15:00 09-05-24

SICUREZZA: ITALIA MODERATA, ‘PIANTEDOSI TUTELI CITTADINI, PIU’ STRUMENTI A FORZE POLIZIA’ =

SICUREZZA: ITALIA MODERATA, ‘PIANTEDOSI TUTELI CITTADINI, PIU’ STRUMENTI A FORZE POLIZIA’ =

Roma, 30 ott. (Adnkronos) – “Signor Ministro dell’Interno, Prefetto Piantedosi, Italia Moderata Le rivolge alcune domande, come mai le nostre forze di polizia, tutti i giorni con lo spirito di abnegazione che li contraddistingue e il sacrificio che mettono a disposizione dei cittadini per tutelarli, non riescono a garantire la sicurezza? Come mai dei delinquenti che commettono reati hanno più diritti dei cittadini onesti! Li ritroviamo liberi subito il giorno dopo. Ci illumini e ci dica la motivazione? Servono forse leggi di maggiore contrasto vere! Sul fenomeno di insicurezza che hanno i nostri cittadini. Dare alle nostre forze di sicurezza maggiore autorevolezza e capacità di intervento senza lacci e lacciuoli che garantiscono alla delinquenza quell’impunità che danno l’impressione al Popolo italiano che lo Stato ‘le Istituzioni’ li hanno abbandonati”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata “Signor Ministro dell’Interno noi abbiamo molto rispetto per la Sua persona e soprattutto per le Sue capacità di conoscenza a menadito del fenomeno, suggerisca al Parlamento, ‘al Consiglio dei Ministri’ quale decreto urgente serve per tutelare i cittadini da questa invasione delinquenziale, per dare maggiore facoltà alle nostre Forze di Polizia di arginare e fermare questo fenomeno aberrante”, ha concluso.

(Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 30-OTT-23 19:59 NNNN

MIGRANTI. SABELLA: UE LATITANTE E BLOCCO NAVALE NON SI PUÒ FARE

MIGRANTI. SABELLA: UE LATITANTE E BLOCCO NAVALE NON SI PUÒ FARE

(DIRE) Roma, 21 set. – “Europa dove sei? La visita a Lampedusa di
Ursula von der Layer insieme al nostro presidente del Consiglio,
Giorgia Meloni, non risolve il problema migranti con la
passerella, ci vogliono risposte immediate”. Lo dichiara Antonio
Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata.
Lasciando “sola l’Italia a gestire il fenomeno immigrazione
come se fosse una discarica, dove la Francia blocca e rafforza i
propri confini con i nostri, rivela che l’Unione Europea è
latitante”.
“Abbiamo apprezzato gli sforzi del ministro Piantedosi per
fermare questo fenomeno, il blocco navale non si può fare per un
semplice motivo, non siamo in guerra con nessuno, ma la soluzione
c’è nel rispetto di tutte le norme e le leggi internazionali,
basta chiedercelo”, conclude Sabella.
(Com/Lum/ Dire)
15:58 21-09-23

NNNN

Migranti: Sabella (Italia moderata), ‘dov’è l’Ue? Da von der Leyen solo passerella a Lampedusa’

Migranti: Sabella (Italia moderata), ‘dov’è l’Ue? Da von der Leyen solo passerella a Lampedusa’

Roma, 21 set. (Adnkronos) Europa dove sei? La passerella a Lampedusa di Ursula von der Leyen insieme al nostro presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non risolve il problema migranti. Ci vogliono risposte immediate e ‘tempestive’. Farci pesare il terzo trattato di Dublino firmato nel 2013 dall’allora ministro degli Interni, Angelino Alfano, e dal ministro degli Esteri, Emma Bonino, ai tempi del governo Letta, non assumendosi l’Europa in toto la responsabilità dei propri confini con il Trattato di Schengen, lasciando sola l’Italia a gestire il fenomeno immigrazione come se fosse una discarica, dove la Francia blocca e rafforza i propri confini con l’Italia, rivela che l’Unione europea non c’è, ‘è latitante’ e il sogno dei padri fondatori è stato tradito”. Così Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata.

“L’Italia è uno dei sei fondatori dell’Ue, e pretende rispetto e regole condivise! E noi di Italia Moderata siamo per gli Stati Uniti d’Europa una sola voce che parla e fa gli interessi di tutti – prosegue -. Abbiamo apprezzato gli sforzi del ministro Piantedosi per fermare questo fenomeno, il blocco navale non si può fare per un semplice motivo: non siamo in guerra con nessuno, ma la soluzione c’è ed è nel rispetto di tutte le norme e le leggi internazionali, basta chiedercelo”.

(Pol/Adnkronos)