DL GIUSTIZIA. ITALIA MODERATA: SÌ UTILIZZABILITÀ INTERCETTAZIONI GIÀ ACQUISITE PER FENOMENI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, TERRORISMO O GRAVI REATI CONTRO LA PA

DL GIUSTIZIA. ITALIA MODERATA: SÌ UTILIZZABILITÀ INTERCETTAZIONI GIÀ ACQUISITE PER FENOMENI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, TERRORISMO O GRAVI REATI CONTRO LA PA

(DIRE) Roma, 29 lug. – “Noi siamo favorevoli alla rimozione dei limiti che oggi ostacolano l’utilizzo delle intercettazioni anche in procedimenti diversi da quelli per i quali sono state originariamente autorizzate. Riteniamo- afferma Antonio Sabella segretario nazionale di Italia Moderata- che quando una conversazione rivela fatti penalmente rilevanti, connessi a  fenomeni di criminalità organizzata, terrorismo o gravi reati contro la pubblica amministrazione, l’autorità giudiziaria debba poterla utilizzare senza essere gravata da vincoli eccessivamente formalistici che rischiano di compromettere l’efficacia dell’azione investigativa”.

Allo stesso tempo, prosegue “riteniamo che una riforma dell’utilizzabilità delle intercettazioni debba essere accompagnata da una profonda riorganizzazione della funzione giudiziaria, volta a rafforzare il principio di terzietà della magistratura rispetto alla politica. Riteniamo infine auspicabile un rafforzamento della gestione diretta da parte dello Stato delle attività investigative, comprese quelle di natura meramente tecnica connesse alle intercettazioni” conclude.

(Com/ Dire)
17:31 29-07-26

GIUSTZIA. CASO ROGGERO, ITALIA MODERATA CHIEDE INTERVENTO CASSAZIONE

GIUSTZIA. CASO ROGGERO, ITALIA MODERATA CHIEDE INTERVENTO CASSAZIONE

(DIRE) Roma, 13 lug. – “La Cassazione sia chiamata a chiarire
l’interpretazione della riforma sulla legittima difesa del 2019”.
Così Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata, a
proposito della prossima pronuncia della Cassazione sul caso di
Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che il 28 aprile
2021 reagì a una rapina aggravata all’interno del proprio
esercizio commerciale, uccidendo due rapinatori e ferendone un
terzo. Dopo la condanna a 17 anni in primo grado, la Corte
d’Assise d’Appello di Torino ha ridotto la pena a 14 anni e 9
mesi, escludendo la legittima difesa e ritenendo che gli spari
furono esplosi quando il pericolo era cessato: i rapinatori si
stavano allontanando dal luogo della rapina. Per Italia Moderata
la vicenda “pone oggi una questione politica e giuridica, che
supera il singolo caso e investe la corretta interpretazione
della riforma introdotta con la legge n. 36 del 2019. Nel caso
Roggero, i giudici di merito hanno ritenuto che non vi fosse più
un pericolo attuale, escludendo così sia la legittima difesa sia
l’applicazione dell’esimente collegata all’eccesso colposo. Al
tempo stesso, però, la giurisprudenza ha già conosciuto casi nei
quali il grave turbamento è stato valorizzato quale elemento
decisivo. Tra questi viene frequentemente richiamato il caso
D’Appollonio, dove l’irruzione notturna di soggetti armati e
mascherati nella sua villa, portò a riconoscere la rilevanza
dello stato emotivo della vittima nella valutazione della
responsabilità penale, decidendo per l’assoluzione del rapinato.
Non si tratta di sostenere che i due casi siano identici, ma di
evidenziare come la riforma del 2019 continui a generare
interrogativi interpretativi rilevanti… è auspicabile –
conclude Sabella – che la Corte valuti la rimessione alle Sezioni
Unite per fissare un principio di diritto chiaro sui concetti di
‘grave turbamento’ e ‘situazione di pericolo in atto’. L’intento
del legislatore rischia di rimanere frustrato in assenza di un
indirizzo interpretativo univoco”.
(Com/ Dire)
18:28 13-07-26

Italia Moderata, Fentanyl, il caso delle 80 fiale scomparse dall’Israelitico: perché l’allarme va oltre il mercato della droga

Italia Moderata, Fentanyl, il caso delle 80 fiale scomparse dall’Israelitico: perché l’allarme va oltre il mercato della droga

Roma,10 luglio 2026 – La scomparsa di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha aperto uno dei casi più delicati degli ultimi anni nel settore della sicurezza sanitaria. Come è stato reso noto dalle autorità, il quantitativo sottratto sarebbe sufficiente a ricavare fino a 20.000 dosi destinate al consumo illecito, circostanza che ha spinto Palazzo Chigi a convocare una riunione d’urgenza e ad avviare un rafforzamento dei controlli sulla gestione dei farmaci stupefacenti.

Le indagini della Procura di Roma stanno procedendo per furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Parallelamente, Carabinieri del NAS e ispettori ministeriali stanno verificando procedure interne, registri di movimentazione e sistemi di custodia dell’ospedale, dopo che gli investigatori hanno rilevato diverse criticità organizzative da approfondire.

«Le stime circolate nelle prime ore dell’indagine parlano di circa 20.000 dosi potenzialmente ricavabili dalle fiale sottratte, che applicate ad un valore ipotetico di 100 euro per dose sul mercato illecito, potrebbe costituire un giro d’affari di circa 2 milioni di euro – spiega il Segretario Nazionale Italia Moderata Antonio Sabella.

Si tratta di una stima teorica, poiché il valore effettivo dipende dalla purezza del prodotto, dalla modalità di distribuzione e dal mercato finale di destinazione. Tuttavia il dato aiuta a comprendere perché il furto abbia immediatamente attirato l’attenzione delle strutture investigative specializzate.

Ma il vero timore non riguarda soltanto lo spaccio: Il fentanyl è un oppioide sintetico estremamente potente, utilizzato in anestesia e terapia del dolore severo. Secondo la letteratura scientifica e le informazioni diffuse da NIH, DEA e CDC statunitensi, la sostanza può provocare rapidamente depressione respiratoria, perdita di coscienza e morte in caso di sovradosaggio. L’effetto più pericoloso è l’inibizione dei centri cerebrali che regolano automaticamente la respirazione. L’overdose da fentanyl è stata descritta con la locuzione di “wooden chest syndrome“, una condizione caratterizzata da marcata rigidità della muscolatura toracica che può rendere estremamente difficile la ventilazione del paziente.

Le morti che hanno reso famoso il fentanyl: Ricordiamo che nel 2016 il musicista Prince morì per un’overdose accidentale di fentanyl, secondo quanto stabilito dalle autorità statunitensi.

Anche la morte di Michael Jackson nel 2009, pur non essendo legata al fentanyl ma principalmente al propofol e ad altri farmaci somministrati a scopo sedativo, contribuì ad accendere i riflettori mondiali sui rischi associati all’uso improprio di farmaci ad alta potenza.

Il precedente delle infiltrazioni criminali nella sanità: la sanità rappresenta un settore strategico, come la storia giudiziaria italiana documenta ampiamente. Tra i casi più recenti vi è l’inchiesta della DDA di Napoli sulle presunte infiltrazioni del clan Contini nell’Ospedale San Giovanni Bosco. L’indagine ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di quattro persone e al coinvolgimento di decine di indagati, contestando un sistema che avrebbe interferito con servizi, appalti, gestione economica e attività interne alla struttura ospedaliera.  Pertanto, questo precedente dimostra come il settore sanitario possa rappresentare un obiettivo di interesse per organizzazioni criminali e dunque l’uso del farmaco, da parte delle mafie, potrebbe non essere solo limitato, in ipotesi, allo spaccio.

 

NATO. NUOVI INVESTIMENTI, DA ITALIA MODERATA OK A PREMIER MELONI

NATO. NUOVI INVESTIMENTI, DA ITALIA MODERATA OK A PREMIER MELONI

(DIRE) Roma, 10 lug. – “La scelta dell’Italia di aderire al nuovo
obiettivo NATO che prevede investimenti pari al 5% del PIL in
difesa e sicurezza entro il 2035, era stato formalizzato al
vertice NATO dell’Aia del giugno 2025 e confermato dal governo
italiano come parte della strategia di rafforzamento della
sicurezza europea in un contesto internazionale caratterizzato
dalla guerra in Ucraina, dalle tensioni in Medio Oriente e dalla
crescente instabilità geopolitica” sottolinea il segretario
nazionale di Italia Moderata, Antonio Sabella, convinto della
spiegazione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che
‘l’obiettivo sarà raggiunto nell’arco di dieci anni’.
A proposito dell’affermazione della premier, che ha parlato di
“impegni sostenibili”, considerando che “l’incremento della spesa
non comporterà la sottrazione di risorse ad altre priorità
nazionali”, Sabella osserva: “Ricordiamo alle opposizioni in
fermento, che effettivamente il nuovo target NATO prevede che il
3,5% del PIL sia destinato alla difesa in senso stretto e un
ulteriore 1,5% a spese collegate alla sicurezza nazionale. La
misura è stata adottata dall’Alleanza di governo in risposta alle
richieste degli Stati Uniti di un maggior contributo europeo alla
sicurezza collettiva” conclude.

(Com/ Red/ Dire)
17:29 10-07-26

CSM: ITALIA MODERATA, ‘SGOMENTO PER SCONTRO TRA ISTITUZIONI’ =

CSM: ITALIA MODERATA, ‘SGOMENTO PER SCONTRO TRA ISTITUZIONI’ =

Roma, 18 feb. (Adnkronos) – “Italia Moderata assiste spaventata e sgomenta allo scontro in atto che c’è tra potere legislativo ed esecutivo e l’organo giudiziario, che rasenta a dir poco la sedizione e l’anarchia. Chiediamo al Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in quanto Presidente del Csm di intervenire per far cessare questo stillicidio che pone a repentaglio il rispetto e la serietà delle Istituzioni, in quanto tale scontro mette a soqquadro tutto ciò che finora abbiamo creduto nel riguardo all’organismo della Repubblica”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata

(Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 18-FEB-26 17:39 NNNN

CORRUZIONE: ITALIA MODERATA, ‘FORZATURA SU TOTI, NORDIO MANDI ISPETTORI A GENOVA’ =

CORRUZIONE: ITALIA MODERATA, ‘FORZATURA SU TOTI, NORDIO MANDI ISPETTORI A GENOVA’ =

Roma, 12 lug. (Adnkronos) – “Italia Moderata rimane perplessa e sconcertata dal provvedimento nei confronti del Presidente della regione Liguria. Il mantenimento degli arresti domiciliari di Toti rappresenta una evidente forzatura proiettata verso le sue dimissioni. Eppure in Italia vige la presunzione di innocenza ed è difficile pensare ad una reiterazione del reato soprattutto se si pensa che le accuse riguardano episodi accaduti vari anni fa rispetto ai quali poteva essergli richiesta tempestivamente una risposta, difficile da dare a fronte del lungo decorso del tempo. Chiediamo al ministro della Giustizia Nordio di inviare una ispezione a Genova per verificare e accertare la correttezza della procedura”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata. “Ci dispiace pensare che quando si parla di indipendenza e autonomia della magistratura, possa significare immunità e impunità, ‘cioè una Casta’. È fondamentale che il Parlamento si adoperi per modificare l’Art.104 comma quattro della Costituzione perché un terzo del Csm è eletto dal Parlamento in seduta comune, rappresenta il Popolo sovrano, i due terzi che sono eletti dai magistrati dei vari ordini, chi rappresentano? Se stessi! ‘Quis costodiet ipsos custudiet’. Il Csm ha un ruolo troppo importante per essere lasciato ‘dopo il caso Palamara’ in mano loro, perché rappresenta il vero controllo sul comportamento dei magistrati per sanzioni e carriera”, ha concluso.

(Pol-Leb/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 12-LUG-24 12:36 NNNN

MILANO: ITALIA MODERATA, ‘VICINI A POLIZIOTTO FERITO, SERVONO LEGGI PER TUTELARE FORZE ORDINE’ =

MILANO: ITALIA MODERATA, ‘VICINI A POLIZIOTTO FERITO, SERVONO LEGGI PER TUTELARE FORZE ORDINE’ =

Roma, 9 mag. (Adnkronos) – “Italia Moderata esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia del vice ispettore Christian Di Martino e preoccupazione per la sua vita. Diventa intollerabile per la sicurezza della collettività per quello che è successo a Lambrate, che cittadini extracomunitari, godono di una certa immunità, non avendo neanche titolo di stare sul territorio nazionale. Le Forze di Polizia che difendono cittadini e Istituzioni spesso vengono lasciati alla mercé di delinquenti che hanno più diritti dei tutori dell’ordine. Signor ministro dell’Interno Piantedosi, si adoperi affinché alle Forze Polizia venga concesso loro di usare tutti i mezzi a loro disposizione per far rispettare la legge e contestualmente difendersi”. Lo dichiara Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata. “Chiediamo tolleranza zero per questi criminali che pensano che in questa meravigliosa Italia è tutto loro permesso. Il Parlamento, il consiglio dei Ministri, vari quelle leggi necessarie affinché le Forze dell’ordine siano tutelate, perché ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza dei cittadini e delle Istituzioni repubblicane”, conclude.

(Redazione/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-MAG-24 17:12 NNNN

MILANO. ITALIA MODERATA: TOLLERANZA ZERO PER I CRIMINALI

MILANO. ITALIA MODERATA: TOLLERANZA ZERO PER I CRIMINALI

(DIRE) Roma, 9 mag. – “Italia Moderata esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia del vice ispettore Christian Di Martino e preoccupazione per la sua vita”, afferma Antonio Sabella Segretario nazionale di Italia Moderata, secondo il quale “è intollerabile per la sicurezza della collettività quello che è successo a Lambrate. Le Forze di Polizia che difendono cittadini e Istituzioni spesso vengono lasciati alla mercè di delinquenti che hanno più diritti dei tutori dell’ordine. Signor ministro dell’Interno Piantedosi, si adoperi affinché alle Forze Polizia venga concesso loro di usare tutti i mezzi a loro disposizione per far rispettare la legge e contestualmente difendersi. Tolleranza zero per questi criminali che pensano che in questameravigliosa Italia è tutto loro permesso” chiude il Segretario nazionale di Italia Moderata.
(Pol/ Dire)
15:00 09-05-24

SICUREZZA: ITALIA MODERATA, ‘PIANTEDOSI TUTELI CITTADINI, PIU’ STRUMENTI A FORZE POLIZIA’ =

SICUREZZA: ITALIA MODERATA, ‘PIANTEDOSI TUTELI CITTADINI, PIU’ STRUMENTI A FORZE POLIZIA’ =

Roma, 30 ott. (Adnkronos) – “Signor Ministro dell’Interno, Prefetto Piantedosi, Italia Moderata Le rivolge alcune domande, come mai le nostre forze di polizia, tutti i giorni con lo spirito di abnegazione che li contraddistingue e il sacrificio che mettono a disposizione dei cittadini per tutelarli, non riescono a garantire la sicurezza? Come mai dei delinquenti che commettono reati hanno più diritti dei cittadini onesti! Li ritroviamo liberi subito il giorno dopo. Ci illumini e ci dica la motivazione? Servono forse leggi di maggiore contrasto vere! Sul fenomeno di insicurezza che hanno i nostri cittadini. Dare alle nostre forze di sicurezza maggiore autorevolezza e capacità di intervento senza lacci e lacciuoli che garantiscono alla delinquenza quell’impunità che danno l’impressione al Popolo italiano che lo Stato ‘le Istituzioni’ li hanno abbandonati”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata “Signor Ministro dell’Interno noi abbiamo molto rispetto per la Sua persona e soprattutto per le Sue capacità di conoscenza a menadito del fenomeno, suggerisca al Parlamento, ‘al Consiglio dei Ministri’ quale decreto urgente serve per tutelare i cittadini da questa invasione delinquenziale, per dare maggiore facoltà alle nostre Forze di Polizia di arginare e fermare questo fenomeno aberrante”, ha concluso.

(Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 30-OTT-23 19:59 NNNN