GOVERNO. SABELLA (ITALIA MODERATA): STOP LITIGI, PARTITI SIANO SERI

GOVERNO. SABELLA (ITALIA MODERATA): STOP LITIGI, PARTITI SIANO SERI

(DIRE) Roma, 29 lug. – “Rimane del tutto incomprensibile che i
partiti che attualmente sostengono il governo Draghi litighino su
tutto: vedi la riforma della giustizia, green-pass sì, green-pass
no, ecc. ecc. senza fare proposte esaustive nel risolvere la
crisi che attanaglia il Paese. Eppure le cose da fare sono sotto
gli occhi di tutti”. Lo dice Antonio Sabella, segretario politico
di Italia Moderata, che spiega: “In primis potenziare le
strutture sanitarie, per evitare un’inadeguata assistenza medica
ai cittadini facendo leva sull’attenuante del super affollamento;
sviluppare l’economia del Paese, creando posti di lavoro ed
evitando che si regalino risorse pubbliche a nullafacenti;
abbassare la pressione fiscale e per ultimo la sicurezza che è
venuta pericolosamente meno”.
Infine, Sabella conclude: “Italia Moderata consiglia ai
partiti che sono rappresentati in Parlamento di avanzare proposte
serie e risolutive dei problemi senza pensare al piccolo
cabotaggio di un eventuale ritorno elettorale, per evitare che il
Paese affondi in un baratro senza ritorno”.
(Anb/ Dire)

GOVERNO: ITALIA MODERATA, PARTITI OCCUPATEVI DELL’EMERGENZA PAESE, NO DI RITORNO ELETTORALE-

GOVERNO: ITALIA MODERATA, PARTITI OCCUPATEVI DELL’EMERGENZA PAESE, NO DI RITORNO ELETTORALE-

Rimane del tutto incomprensibile, che i partiti che attualmente sostengono il Governo Draghi litigano su tutto, “vedi la riforma della Giustizia, Green-Pass si, Green-Pass no, ecc. ecc. senza fare proposte esaustive nel risolvere la crisi che attanaglia il Paese. Eppure le cose da fare sono sotto gli occhi di tutti! “In primis potenziare le strutture sanitarie per evitare un’inadeguata assistenza medica ai cittadini facendo leva sull’attenuante del super affollamento, sviluppare l’economia del Paese creando posti di lavoro evitando che si regalano risorse pubbliche a nullafacenti, abbassare la pressione fiscale e per ultimo la Sicurezza che è venuta pericolosamente meno. 

Italia Moderata consiglia ai partiti che sono rappresentati in Parlamento di avere senso dello Stato e di avanzare proposte serie e risolutive dei problemi senza pensare al piccolo cabotaggio di un eventuale ritorno elettorale, per evitare che il Paese affondi in un baratro senza ritorno. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario politico di Italia Moderata

CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘CORAGGIO ITALIA? PAESE NON HA BISOGNO DI OPPORTUNISTI’ = ‘operazione che sa di vecchio, Berlusconi ha valorizzato soggetti che ora lo tradiscono’

CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘CORAGGIO ITALIA? PAESE NON HA BISOGNO DI OPPORTUNISTI’ = ‘operazione che sa di vecchio, Berlusconi ha valorizzato soggetti che ora lo tradiscono’

Roma, 27 mag. (Adnkronos) – “Non fare del bene se non sai sopportare l’ingratitudine, ‘riferito al leader di Forza Italia’. Non vorremmo sbagliare ma tutti i soggetti che Berlusconi ha valorizzato la maggior parte di essi di fatto si sono rivoltati contro, ‘in poche parole traditori’. Il Paese ha bisogno di rappresentanti seri non di opportunisti, che hanno utilizzato la generosità del loro leader per poi in un momento di difficoltà e soprattutto di salute tradiscono. Se questi signori dopo essere stati portati in Parlamento o al comune o in regione dal capo di Forza Italia, abbandonano il loro benefattore in una maniera così vergognosa, cosa può aspettarsi il Paese da questi? Italia moderata non ha fiducia di questi voltagabbana che al bene nella risoluzione dei problemi dell’Italia antepongono egoismo e opportunismo. La nascita di partiti e gruppi parlamentari noi la consideriamo democrazia, ma il gruppo nato oggi alla Camera dei Deputati sa di vecchio di un emblematico trasformismo di interesse soggettivo di cui il Paese non ne ha bisogno”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata.

(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 27-MAG-21 14:49 NNNN

TURCHIA. SABELLA (ITALIA MODERATA): OK DRAGHI, IN UE COMPARSE E NON STATISTI

TURCHIA. SABELLA (ITALIA MODERATA): OK DRAGHI, IN UE COMPARSE E NON STATISTI

DIRE Politica 10 aprile 2021, 15:49

“NESSUNA DELLE FORZE POLITICHE HA DIFESO PREMIER” (DIRE) Roma, 10 apr. – “Italia moderata esprime solidarietà nei confronti del presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha detto quello che noi tutti pensiamo di Erdogan. Nessuna delle forze politiche che sono al Governo lo ha difeso, eppure sono le stesse che lo hanno voluto supplicandolo di fare il Premier”. Così in una nota Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata.

“Italia moderata- sottolinea- e’ rimasta sbigottita dal trattamento che Erdogan ha riservato alla Presidente della Commissione Europea. Ursula von der Leyen “chiaramente non e’ Margaret Thatcher” doveva andarsene subito, non aspettare in piedi come una scolaretta che aspetta che il maestro le dia l’ordine di accomodarsi. Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel doveva fare lo stesso, andarsene, non cedere il posto alla signora come molti commentatori hanno espresso. E rasenta il ridicolo la dichiarazione della UE, secondo cui “non spetta a noi giudicare la Turchia”. Questo denota che al comando in Europa non abbiamo Statisti ma comparse. Europa dove sei? Il sogno dei nostri Padri fondatori di una grande Europa va infrangersi sugli interessi di piccolo cabotaggio dei singoli Stati, dove traspare che siamo alleati e concorrenti, alle mercé del primo dittatore di turno. Siamo per gli Stati Uniti d’Europa con una sola voce che parli e faccia gli interessi di tutti”, conclude Sabella.

(Com/Sor/ Dire)

TURCHIA: ITALIA MODERATA, ‘SOLIDARIETA’ A DRAGHI, HA DETTO DI ERDOGAN QUELLO CHE TUTTI PENSIAMO’

TURCHIA: ITALIA MODERATA, ‘SOLIDARIETA’ A DRAGHI, HA DETTO DI ERDOGAN QUELLO CHE TUTTI PENSIAMO’

Roma, 10 apr. (Adnkronos) – “Italia moderata esprime solidarietà nei confronti del Presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha detto quello che noi tutti pensiamo di Erdogan. Nessuna delle forze politiche che sono al Governo lo ha difeso, eppure sono le stesse che lo hanno voluto supplicandolo di fare il Premier. Contraddizioni all’italiana”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata. “Italia moderata -aggiunge- è rimasta sbigottita dal trattamento che Erdogan ha riservato alla Presidente della Commissione Europea. Ursula von der Leyen, chiaramente non è Margaret Thatcher, doveva andarsene subito, non aspettare in piedi come una scolaretta che aspetta che il maestro le dia l’ordine di accomodarsi. Charles Michel Presidente del Consiglio Europeo doveva fare lo stesso, andarsene, non cedere il posto alla signora come molti commentatori hanno espresso”. “Paradossale, rasenta il ridicolo la dichiarazione della UE, ‘non spetta a noi giudicare la Turchia’. in riferimento all’intervento del nostro Presidente del Consiglio su Erdogan Questo denota che al comando in Europa non abbiamo Statisti ma comparse. Europa dove sei? Il sogno dei nostri Padri fondatori di una grande Europa va infrangersi sugli interessi di piccolo cabotaggio dei singoli Stati, dove traspare che siamo alleati e concorrenti, alle mercè del primo dittatore di turno. Siamo per gli Stati Uniti d’Europa con una sola voce che parli e faccia gli interessi di tutti”, conclude Sabella. (Pol-Fan/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 10-APR-21 14:19 NNNN

CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘NESSUN COLLEGAMENTO CON PARTITO MODERATO D’ITALIA’ =

CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘NESSUN COLLEGAMENTO CON PARTITO MODERATO D’ITALIA’ =

ADN0922 7 POL 0 ADN POL NAZ CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘NESSUN COLLEGAMENTO CON PARTITO MODERATO D’ITALIA’=

Roma, 6 feb. (Adnkronos) – “Il Partito Italia Moderata istituito a Milano con atto pubblico nell’ottobre 1998 di cui sono il fondatore e segretario politico, sui giornali di oggi, ‘Il Corriere della Sera’, ‘Il Giorno’, ‘La Nazione’, ‘La Verità’ e il ‘Resto del Carlino’, ho notato la pubblicità di un sedicente ‘Partito Moderato D’Italia’. Italia Moderata smentisce qualsiasi collegamento”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario politico di Italia moderata.

(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-FEB-21 16:44 NNNN

MES. ITALIA MODERATA: DISORIENTATI DA CONTINUO SALTO DELLA QUAGLIA DI BERLUSCONI

MES. ITALIA MODERATA: DISORIENTATI DA CONTINUO SALTO DELLA QUAGLIA DI BERLUSCONI

MES. ITALIA MODERATA: DISORIENTATI DA CONTINUO SALTO DELLA QUAGLIA DI BERLUSCONI

08 dicembre 2020, 14:40

(DIRE) Roma, 8 dic. – “Ultimamente Italia moderata ha assistito sbigottita alle iniziative della classe politica. Il cambiamento di fronte di Forza Italia non ci ha sorpreso, sin dall’inizio favorevole e poi contraria. Questo capovolgimento lo si deve a Berlusconi che all’ultimo momento, qualcuno vicino a lui gli ha fatto cambiare idea. “Bastava non esporsi sul MES sin dall’inizio e vedere l’evolversi”, prova ne è che nel Recovery Plan il Governo ha previsto per la salute nove miliardi, perché’ s’insiste ancora sul Mes? Che è il 2% del Pil circa trentasette miliardi. Incomprensibile risulta anche il voto favorevole della opposizione allo scostamento di bilancio, era sufficiente astenersi, senza farsi coinvolgere politicamente e nello stesso tempo vigilare”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario politico di Italia moderata. “Il continuo salto della quaglia di Berlusconi – aggiunge Italia Moderata – senza una vera visione strategica disorienta l’Italia moderata. L’opposizione divisa com’è non esiste per cui non si vedono pesi e contrappesi perché’ l’Italia abbia una politica univoca in Europa nell’interesse complessivo del Paese.

 

Il paradosso si intravede anche con questa dichiarazione dove il leader di Forza Italia annuncia che si sposterà verso il centro dello schieramento politico per diventare di nuovo il primo della classe, perché’ ha la migliore classe dirigente del Paese, la stessa che lo ha relegato al ruolo di comprimario! Ci chiediamo, i suoi alleati allora in quale posizione politica nel Parlamento sono? Illudersi e farsi lusingare per futuri benefici politici, senza vere certezze portano sicuramente al repentaglio solo della propria credibilità. Quando si ha il massimo del potere se gestito intelligentemente, “con saggezza e buonsenso” si può condurre sia il pubblico che il privato nell’interesse di tutti”.

 

(Com/Pol/ Dire)

 

14:40 08-12-20 NNNN

FI. SABELLA (ITALIA MODERATA): TRA LEGA E TOTI GIOCO PERVERSO

FI. SABELLA (ITALIA MODERATA): TRA LEGA E TOTI GIOCO PERVERSO

DIRE Politica

SABELLA (ITALIA MODERATA): TRA LEGA E TOTI GIOCO PERVERSO

28 ottobre 2020, 16:22

(DIRE) Roma, 28 ott. – “Quello a cui assistiamo è il vuoto totale delle istituzioni che sono rappresentate da improvvisati che si muovono in ordine sparso senza dare soluzione alla emergenza che attanaglia il Paese. Un governo che si nasconde dietro una pletora di tecnici di fatto senza assumersi la responsabilità politica, non può rappresentare l’Italia. In tutto questo bailamme dov’è l’opposizione? Divisa com’è che al posto di dare suggerimenti all’attuale esecutivo per risolvere la crisi, si diletta solo a cannibalizzare il suo alleato moderato più rappresentativo che sta in difficoltà. Prova ne è il caso della Liguria dove il governatore si è fatto negare dal suo vecchio principale a cui deve tutto. Si capisce chiaramente che c’è un accordo sottobanco tra la Lega e l’attuale governatore della Liguria per prendere il posto a livello nazionale di Forza Italia, per legittimare poi il suo alleato sovranista. Per la Lega un conto è avere a che fare con Berlusconi, un’altra cosa è avere a che fare con Toti che al primo sentore di cambiamento di fronte può essere subito affossato. Questo gioco perverso non va a favore del Paese ma solo nell’interesse soggettivo dei singoli per avere più potere, senza poi risolvere nulla”. Lo dice Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata.

 

(Com/Anb/ Dire)

 

16:22 28-10-20 NNNN

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

DIRE Politica

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

12 settembre 2020, 18:39

(DIRE) Roma, 12 set. – “Italia Moderata voterà No al referendum costituzionale del 20\21 settembre, i 5stelle da bravi prestigiatori si sono inventati un falso problema luciferino distogliendo l’opinione pubblica dai veri problemi reali che assillano il Paese: ‘sviluppo economico, sicurezza e riduzione della pressione fiscale’. Hanno escogitato un espediente promettendo più democrazia facendo votare sì al referendum costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari, di fatto avremo rappresentanza limitata, cioè meno democrazia. Tutta questa messinscena serve a questi dilettanti miracolati per stare in Parlamento fino al 2023. Con la scusa di fare la legge elettorale, in quanto consapevoli che molti di loro non saranno riconfermati. Sono al Governo da più di due anni con partner diversi per ingordigia di potere, ma di fatto non hanno risolto nessuna tematica che angoscia l’Italia, navigano a vista sperando che qualcun altro risolva l’incertezza in cui, anche per merito loro, è precipitato il nostro Paese. Alcuni capi dell’opposizione, hanno dichiarato che voteranno sì per coerenza, ‘per prendere qualche voto in più’, in quanto questa non esiste quando va ad urtare gli interessi del Paese. I Padri fondatori della Repubblica avevano previsto che parlamentari fossero in numero adeguato in rapporto alla popolazione, per evitare che una minore rappresentanza di deputati e senatori fosse controllato dai poteri economicamente forti. Ci rendiamo conto, vedendo chi ci rappresenta in Parlamento in questa fase, saremmo tentati ad azzerarlo quasi completamente votando sì, ma il nostro senso di responsabilità ci dice di votare e far votare No”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata (Npe/ Dire)

 

18:39 12-09-20 NNNN

TLC. SABELLA (ITALIA MODERATA): A RISCHIO LAVORATORI ‘SINTESI 80’, SUOI DIPENDENTI DISABILI CATALFO SE NE OCCUPI,

TLC. SABELLA (ITALIA MODERATA): A RISCHIO LAVORATORI ‘SINTESI 80’, SUOI DIPENDENTI DISABILI CATALFO SE NE OCCUPI,

DIRE Reg. Campania
TLC. SABELLA (ITALIA MODERATA): A RISCHIO LAVORATORI ‘SINTESI 80’
17 giugno 2020, 16:01
COOPERATIVA HA 80% SUOI DIPENDENTI DISABILI, CATALFO SE NE OCCUPI

(DIRE) Roma, 17 giu. – “Le fusioni che ingrandiscono le societa’ dovrebbero essere motivo di orgoglio e certezze per i lavoratori, nella maggior parte dei casi spesso questo viene meno per la sicurezza e per il futuro dei dipendenti, come sta succedendo al personale del Consorzio Sintesi 80, che ha uffici a Napoli, Palermo e Roma dove lavorano come call center per la Wind. La societa’ telefonica dopo avere fatto l’accordo per unirsi a TRE, si vocifera che non voglia piu’ rinnovare il contratto, e che molti di questi lavoratori del Consorzio Sintesi 80 possono essere licenziati. Questa cooperativa, ha l’80% dei suoi dipendenti disabili, per cui sarebbe un fatto grave se il ministro del lavoro la senatrice Nunzia Catalfo di Catania, non si occupasse in primis di questa tematica che pende come una spada di Damocle sulla testa di queste famiglie”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario nazionale di Italia Moderata (Vid/ Dire)

16:01 17-06-20 NNNN