TURCHIA. SABELLA (ITALIA MODERATA): OK DRAGHI, IN UE COMPARSE E NON STATISTI

TURCHIA. SABELLA (ITALIA MODERATA): OK DRAGHI, IN UE COMPARSE E NON STATISTI

DIRE Politica 10 aprile 2021, 15:49

“NESSUNA DELLE FORZE POLITICHE HA DIFESO PREMIER” (DIRE) Roma, 10 apr. – “Italia moderata esprime solidarietà nei confronti del presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha detto quello che noi tutti pensiamo di Erdogan. Nessuna delle forze politiche che sono al Governo lo ha difeso, eppure sono le stesse che lo hanno voluto supplicandolo di fare il Premier”. Così in una nota Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata.

“Italia moderata- sottolinea- e’ rimasta sbigottita dal trattamento che Erdogan ha riservato alla Presidente della Commissione Europea. Ursula von der Leyen “chiaramente non e’ Margaret Thatcher” doveva andarsene subito, non aspettare in piedi come una scolaretta che aspetta che il maestro le dia l’ordine di accomodarsi. Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel doveva fare lo stesso, andarsene, non cedere il posto alla signora come molti commentatori hanno espresso. E rasenta il ridicolo la dichiarazione della UE, secondo cui “non spetta a noi giudicare la Turchia”. Questo denota che al comando in Europa non abbiamo Statisti ma comparse. Europa dove sei? Il sogno dei nostri Padri fondatori di una grande Europa va infrangersi sugli interessi di piccolo cabotaggio dei singoli Stati, dove traspare che siamo alleati e concorrenti, alle mercé del primo dittatore di turno. Siamo per gli Stati Uniti d’Europa con una sola voce che parli e faccia gli interessi di tutti”, conclude Sabella.

(Com/Sor/ Dire)

ADN0715 7 POL 0 ADN POL NAZ TURCHIA: ITALIA MODERATA, ‘SOLIDARIETA’ A DRAGHI, HA DETTO DI ERDOGAN QUELLO CHE TUTTI PENSIAMO’=

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Roma, 10 apr. (Adnkronos) – “Italia moderata esprime solidarietà nei confronti del Presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha detto quello che noi tutti pensiamo di Erdogan. Nessuna delle forze politiche che sono al Governo lo ha difeso, eppure sono le stesse che lo hanno voluto supplicandolo di fare il Premier. Contraddizioni all’italiana”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata. “Italia moderata -aggiunge- è rimasta sbigottita dal trattamento che Erdogan ha riservato alla Presidente della Commissione Europea. Ursula von der Leyen, chiaramente non è Margaret Thatcher, doveva andarsene subito, non aspettare in piedi come una scolaretta che aspetta che il maestro le dia l’ordine di accomodarsi. Charles Michel Presidente del Consiglio Europeo doveva fare lo stesso, andarsene, non cedere il posto alla signora come molti commentatori hanno espresso”. “Paradossale, rasenta il ridicolo la dichiarazione della UE, ‘non spetta a noi giudicare la Turchia’. in riferimento all’intervento del nostro Presidente del Consiglio su Erdogan Questo denota che al comando in Europa non abbiamo Statisti ma comparse. Europa dove sei? Il sogno dei nostri Padri fondatori di una grande Europa va infrangersi sugli interessi di piccolo cabotaggio dei singoli Stati, dove traspare che siamo alleati e concorrenti, alle mercè del primo dittatore di turno. Siamo per gli Stati Uniti d’Europa con una sola voce che parli e faccia gli interessi di tutti”, conclude Sabella. (Pol-Fan/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 10-APR-21 14:19 NNNN

CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘NESSUN COLLEGAMENTO CON PARTITO MODERATO D’ITALIA’ =

CENTRO: ITALIA MODERATA, ‘NESSUN COLLEGAMENTO CON PARTITO MODERATO D’ITALIA’ =

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Roma, 6 feb. (Adnkronos) – “Il Partito Italia Moderata istituito a Milano con atto pubblico nell’ottobre 1998 di cui sono il fondatore e segretario politico, sui giornali di oggi, ‘Il Corriere della Sera’, ‘Il Giorno’, ‘La Nazione’, ‘La Verità’ e il ‘Resto del Carlino’, ho notato la pubblicità di un sedicente ‘Partito Moderato D’Italia’. Italia Moderata smentisce qualsiasi collegamento”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario politico di Italia moderata.

(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-FEB-21 16:44 NNNN

MES. ITALIA MODERATA: DISORIENTATI DA CONTINUO SALTO DELLA QUAGLIA DI BERLUSCONI

MES. ITALIA MODERATA: DISORIENTATI DA CONTINUO SALTO DELLA QUAGLIA DI BERLUSCONI

MES. ITALIA MODERATA: DISORIENTATI DA CONTINUO SALTO DELLA QUAGLIA DI BERLUSCONI

08 dicembre 2020, 14:40

(DIRE) Roma, 8 dic. – “Ultimamente Italia moderata ha assistito sbigottita alle iniziative della classe politica. Il cambiamento di fronte di Forza Italia non ci ha sorpreso, sin dall’inizio favorevole e poi contraria. Questo capovolgimento lo si deve a Berlusconi che all’ultimo momento, qualcuno vicino a lui gli ha fatto cambiare idea. “Bastava non esporsi sul MES sin dall’inizio e vedere l’evolversi”, prova ne è che nel Recovery Plan il Governo ha previsto per la salute nove miliardi, perché’ s’insiste ancora sul Mes? Che è il 2% del Pil circa trentasette miliardi. Incomprensibile risulta anche il voto favorevole della opposizione allo scostamento di bilancio, era sufficiente astenersi, senza farsi coinvolgere politicamente e nello stesso tempo vigilare”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario politico di Italia moderata. “Il continuo salto della quaglia di Berlusconi – aggiunge Italia Moderata – senza una vera visione strategica disorienta l’Italia moderata. L’opposizione divisa com’è non esiste per cui non si vedono pesi e contrappesi perché’ l’Italia abbia una politica univoca in Europa nell’interesse complessivo del Paese.

 

Il paradosso si intravede anche con questa dichiarazione dove il leader di Forza Italia annuncia che si sposterà verso il centro dello schieramento politico per diventare di nuovo il primo della classe, perché’ ha la migliore classe dirigente del Paese, la stessa che lo ha relegato al ruolo di comprimario! Ci chiediamo, i suoi alleati allora in quale posizione politica nel Parlamento sono? Illudersi e farsi lusingare per futuri benefici politici, senza vere certezze portano sicuramente al repentaglio solo della propria credibilità. Quando si ha il massimo del potere se gestito intelligentemente, “con saggezza e buonsenso” si può condurre sia il pubblico che il privato nell’interesse di tutti”.

 

(Com/Pol/ Dire)

 

14:40 08-12-20 NNNN

FI. SABELLA (ITALIA MODERATA): TRA LEGA E TOTI GIOCO PERVERSO

FI. SABELLA (ITALIA MODERATA): TRA LEGA E TOTI GIOCO PERVERSO

DIRE Politica

SABELLA (ITALIA MODERATA): TRA LEGA E TOTI GIOCO PERVERSO

28 ottobre 2020, 16:22

(DIRE) Roma, 28 ott. – “Quello a cui assistiamo è il vuoto totale delle istituzioni che sono rappresentate da improvvisati che si muovono in ordine sparso senza dare soluzione alla emergenza che attanaglia il Paese. Un governo che si nasconde dietro una pletora di tecnici di fatto senza assumersi la responsabilità politica, non può rappresentare l’Italia. In tutto questo bailamme dov’è l’opposizione? Divisa com’è che al posto di dare suggerimenti all’attuale esecutivo per risolvere la crisi, si diletta solo a cannibalizzare il suo alleato moderato più rappresentativo che sta in difficoltà. Prova ne è il caso della Liguria dove il governatore si è fatto negare dal suo vecchio principale a cui deve tutto. Si capisce chiaramente che c’è un accordo sottobanco tra la Lega e l’attuale governatore della Liguria per prendere il posto a livello nazionale di Forza Italia, per legittimare poi il suo alleato sovranista. Per la Lega un conto è avere a che fare con Berlusconi, un’altra cosa è avere a che fare con Toti che al primo sentore di cambiamento di fronte può essere subito affossato. Questo gioco perverso non va a favore del Paese ma solo nell’interesse soggettivo dei singoli per avere più potere, senza poi risolvere nulla”. Lo dice Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata.

 

(Com/Anb/ Dire)

 

16:22 28-10-20 NNNN

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

DIRE Politica

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

12 settembre 2020, 18:39

(DIRE) Roma, 12 set. – “Italia Moderata voterà No al referendum costituzionale del 20\21 settembre, i 5stelle da bravi prestigiatori si sono inventati un falso problema luciferino distogliendo l’opinione pubblica dai veri problemi reali che assillano il Paese: ‘sviluppo economico, sicurezza e riduzione della pressione fiscale’. Hanno escogitato un espediente promettendo più democrazia facendo votare sì al referendum costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari, di fatto avremo rappresentanza limitata, cioè meno democrazia. Tutta questa messinscena serve a questi dilettanti miracolati per stare in Parlamento fino al 2023. Con la scusa di fare la legge elettorale, in quanto consapevoli che molti di loro non saranno riconfermati. Sono al Governo da più di due anni con partner diversi per ingordigia di potere, ma di fatto non hanno risolto nessuna tematica che angoscia l’Italia, navigano a vista sperando che qualcun altro risolva l’incertezza in cui, anche per merito loro, è precipitato il nostro Paese. Alcuni capi dell’opposizione, hanno dichiarato che voteranno sì per coerenza, ‘per prendere qualche voto in più’, in quanto questa non esiste quando va ad urtare gli interessi del Paese. I Padri fondatori della Repubblica avevano previsto che parlamentari fossero in numero adeguato in rapporto alla popolazione, per evitare che una minore rappresentanza di deputati e senatori fosse controllato dai poteri economicamente forti. Ci rendiamo conto, vedendo chi ci rappresenta in Parlamento in questa fase, saremmo tentati ad azzerarlo quasi completamente votando sì, ma il nostro senso di responsabilità ci dice di votare e far votare No”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata (Npe/ Dire)

 

18:39 12-09-20 NNNN

TLC. SABELLA (ITALIA MODERATA): A RISCHIO LAVORATORI ‘SINTESI 80’, SUOI DIPENDENTI DISABILI CATALFO SE NE OCCUPI,

TLC. SABELLA (ITALIA MODERATA): A RISCHIO LAVORATORI ‘SINTESI 80’, SUOI DIPENDENTI DISABILI CATALFO SE NE OCCUPI,

DIRE Reg. Campania
TLC. SABELLA (ITALIA MODERATA): A RISCHIO LAVORATORI ‘SINTESI 80’
17 giugno 2020, 16:01
COOPERATIVA HA 80% SUOI DIPENDENTI DISABILI, CATALFO SE NE OCCUPI

(DIRE) Roma, 17 giu. – “Le fusioni che ingrandiscono le societa’ dovrebbero essere motivo di orgoglio e certezze per i lavoratori, nella maggior parte dei casi spesso questo viene meno per la sicurezza e per il futuro dei dipendenti, come sta succedendo al personale del Consorzio Sintesi 80, che ha uffici a Napoli, Palermo e Roma dove lavorano come call center per la Wind. La societa’ telefonica dopo avere fatto l’accordo per unirsi a TRE, si vocifera che non voglia piu’ rinnovare il contratto, e che molti di questi lavoratori del Consorzio Sintesi 80 possono essere licenziati. Questa cooperativa, ha l’80% dei suoi dipendenti disabili, per cui sarebbe un fatto grave se il ministro del lavoro la senatrice Nunzia Catalfo di Catania, non si occupasse in primis di questa tematica che pende come una spada di Damocle sulla testa di queste famiglie”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario nazionale di Italia Moderata (Vid/ Dire)

16:01 17-06-20 NNNN

*UE. ITALIA MODERATA: GERMANIA ACCETTI ONERI E ONORI O ESCA*

*UE. ITALIA MODERATA: GERMANIA ACCETTI ONERI E ONORI O ESCA*

(DIRE) Roma, 8 mag. – “Con grande meraviglia constatiamo che la corte Costituzionale tedesca si inserisce senza averne titolo sulla Bce, scordandosi che sopra di essa c’e’ la Corte di Giustizia Europea. I tedeschi hanno il vezzo nel dna di perdere il pelo ma non il vizio. Ricordiamo alla Germania che gli abbiamo abbonato i danni di guerra e la riunificazione, per lo spirito dello stare insieme, se non l’avessimo fatto sarebbero ancora affannati nel trovare un pezzo di pane. Italia Moderata ha sempre creduto che gli Stati Uniti d’Europa alleati con gli Stati Uniti d’America siano l’unica soluzione in un mondo globalizzato.
Crediamo quindi che una sola voce che parla per tutti e faccia gli interessi degli Stati membri sia l’unica soluzione. La presa di posizione ostativa della Germania ricorda la favoletta di Fedro, quella della rana e lo scorpione. Se dobbiamo stare insieme e’ bene che accettino onori ed oneri ma se la Germania ha la presunzione insieme all’Austria e all’Olanda, di essere ostativi, contrastando palesemente lo spirito dei padri fondatori dell’Unione Europea il cui fine era politico e non economico e di dettare leggi non condivise, per questioni legate ai propri interessi venali, ebbene che vadano via dall’ Ue”. Lo dice Antonio *Sabella*, segretario nazionale di Italia Moderata.
(Com/Anb/ Dire
18:05 08-05-20 .
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BCE: ITALIA MODERATA, ‘GERMANIA NON PERDE VIZIO, STATI UNITI D’EUROPA UNICA SOLUZIONE’ =

BCE: ITALIA MODERATA, ‘GERMANIA NON PERDE VIZIO, STATI UNITI D’EUROPA UNICA SOLUZIONE’ =

Roma, 8 mag. (Adnkronos) – Con grande meraviglia constatiamo che la corte Costituzionale tedesca si inserisce senza averne titolo sulla Bce, scordandosi che sopra di essa c’è la Corte di Giustizia Europea. I tedeschi hanno il vezzo nel Dna di perdere il pelo ma non il vizio. Ricordiamo alla Germania che gli abbiamo abbonato i danni di guerra e la riunificazione, per lo spirito dello stare insieme, se non l’avessimo fatto sarebbero ancora affannati nel trovare un pezzo di pane. Italia moderata ha sempre creduto che gli Stati Uniti d’Europa alleati con gli Stati Uniti d’America siano l’unica soluzione in un mondo globalizzato”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata. “Crediamo quindi che una sola voce che parla per tutti e faccia gli interessi degli Stati membri sia l’unica soluzione. La presa di posizione ostativa della Germania ricorda la favoletta di Fedro, quella della rana e lo scorpione. Se dobbiamo stare insieme ebbene che accettino onori ed oneri ma se la Germania ha la presunzione insieme all’Austria e all’Olanda, di essere ostativi, contrastando palesemente lo spirito dei padri fondatori dell’Unione Europea ‘il fine era politico non economico’, e di dettare leggi non condivise, per questioni legati ai propri interessi venali, ebbene che vadano via dall’Ue”, ha concluso.
(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 08-MAG-20 14:17 NNNN

CORONAVIRUS: ITALIA MODERATA, ‘NO DIPENDERE DA ESPERTI, CONTE SI ASSUMA RESPONSABILITA” =

CORONAVIRUS: ITALIA MODERATA, ‘NO DIPENDERE DA ESPERTI, CONTE SI ASSUMA RESPONSABILITA” =

Roma, 17 apr. (Adnkronos) – “Coronavirus, se responsabilità c’è stata e c’è, è di aver sottovalutato il fenomeno di questa pandemia, con tantissimi decessi, di una generazione che ha fatto grande il nostro Paese, questo pesa solo esclusivamente sulla coscienza dell’attuale esecutivo, ‘emergenza nazionale’ in primis del ministro della sanità Speranza e dell’Istituto superiore di sanità e del Presidente del Consiglio che ha peccato di accidia, era loro dovere dare le linee guida per affrontare il Covid-19”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata. “I governatori o i presidenti di alcune regioni per dimostrare scioccamente la loro autonomia nel gestire la sanità hanno fatto degli errori, muovendosi autonomamente in ordine sparso, per questo qualcuno gli addosserà la responsabilità che era esclusivamente dell’esecutivo. Se l’emergenza era ed è nazionale è lapalissiano che la colpa è solo del governo che doveva essere tempestivo per affrontare tale situazione, invece si è dimostrato accidioso, superficiale e improvvisato”, ha sottolineato. “Alcune regioni e comuni si lamentano che non hanno ancora i presidi per la popolazione, mascherine, ecc. il paradosso è che si pretende poi dai cittadini che se non le usano, saranno sanzionati, il commissario della protezione civile a che serve? Fa la rassegna stampa? Basta una presentatrice! Il suo ruolo è un altro. Signor presidente del Consiglio Conte mi permetta un suggerimento, la commissione di diciassette elementi a che serve? Ella è il capo dell’esecutivo può utilizzare diversi esperti del settore, per poi dopo fare la scelta politica più utile per il Paese assumendosi in toto la responsabilità, ‘non dipendere da essi'”, conclude Sabella.
(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 17-APR-20 14:03 NNNN