2 GIUGNO. ITALIA MODERATA: DA BORGHI (LEGA) EVERSIONE, SI DIMETTA

2 GIUGNO. ITALIA MODERATA: DA BORGHI (LEGA) EVERSIONE, SI DIMETTA

(DIRE) Roma, 3 giu. – “Italia Moderata rimane sconcertata dalle
dichiarazioni del senatore Claudio Borghi della Lega, per la
mancanza di rispetto istruzionale che ha avuto nei confronti del
Capo dello Stato Sergio Mattarella”. Così il segretario nazionale
Antonio Sabella, che prosegue: “Noi pensiamo che dette
espressioni rasentano l’eversione, per cui suggeriamo al senatore
Borghi prima di studiare come è nata l’Unione Europea, e
successivamente dimettersi, per la mancanza di riguardo che ha
avuto nei confronti della più alta carica del Paese”.
“Se abbiamo il rispetto internazionale lo dobbiamo al Capo
dello Stato Sergio Mattarella – si legge nella nota di Italia
Moderata- se Salvini e la Lega non credono all’Unione Europea
perché portano candidati all’UE?”, chiude il segretario nazionale
di Italia Moderata.
(Com/ Pol/ Dire)
12:34 03-06-24

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UCRAINA: ITALIA MODERATA, ‘TROPPI FAN DI PUTIN, AL PAESE MANCA CLASSE DIRIGENTE’ =

UCRAINA: ITALIA MODERATA, ‘TROPPI FAN DI PUTIN, AL PAESE MANCA CLASSE DIRIGENTE’ =

Roma, 12 mag. (Adnkronos) – “Il piccolo Putin ha una schiera di fan nel nostro Paese incredibile, sentire Salvini Conte ecc. che parlano di pace senza dare una soluzione diventa estremamente paradossale, giustificare il perché un Paese sovrano democratico aggredito non si debba difendere è incredibilmente irrituale. La Lega con Salvini dopo i fatti di Mosca del 2018 dove ha pronunciato la frase ‘qui io mi sento a casa mia’ non è più affidabile per il nostro Paese. Ci chiediamo e domandiamo a Salvini, per caso è l’Ucraina che bombarda la Federazione Russa? Se è così distratto le ricordiamo che l’Ucraina è vittima e il carnefice e suo idolo Putin. Le sue dichiarazioni di oggi per una pace ipotetica ‘per non inviare armi’ confermano la sua ambiguità e l’affidabilità visto i suoi rapporti precedenti con la Federazione Russa”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario politico di Italia Moderata. “I 5stelle con Conte giocano in politica estera con la ricerca continua di un pacifismo infantile per risolvere nulla, ‘per avere consenso’. Il nostro Paese non può permettersi una classe dirigente così, che non ha il senso dello Stato e il rispetto delle nostre alleanze, il piccolo Putin con le sue manie di grandezza e la sua esperienza nel kgb ha utilizzato le debolezze umane per poi farle diventare sue risorse e complici, dubbi e le perplessità si sono fatti così evidenti in noi che lasciano molti punti e interrogativi in sospeso, per le amicizie che Vladimir Putin ha con alcuni leader europei”, ha concluso.

(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 12-MAG-22 19:36 NNNN

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

DIRE Politica

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

12 settembre 2020, 18:39

(DIRE) Roma, 12 set. – “Italia Moderata voterà No al referendum costituzionale del 20\21 settembre, i 5stelle da bravi prestigiatori si sono inventati un falso problema luciferino distogliendo l’opinione pubblica dai veri problemi reali che assillano il Paese: ‘sviluppo economico, sicurezza e riduzione della pressione fiscale’. Hanno escogitato un espediente promettendo più democrazia facendo votare sì al referendum costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari, di fatto avremo rappresentanza limitata, cioè meno democrazia. Tutta questa messinscena serve a questi dilettanti miracolati per stare in Parlamento fino al 2023. Con la scusa di fare la legge elettorale, in quanto consapevoli che molti di loro non saranno riconfermati. Sono al Governo da più di due anni con partner diversi per ingordigia di potere, ma di fatto non hanno risolto nessuna tematica che angoscia l’Italia, navigano a vista sperando che qualcun altro risolva l’incertezza in cui, anche per merito loro, è precipitato il nostro Paese. Alcuni capi dell’opposizione, hanno dichiarato che voteranno sì per coerenza, ‘per prendere qualche voto in più’, in quanto questa non esiste quando va ad urtare gli interessi del Paese. I Padri fondatori della Repubblica avevano previsto che parlamentari fossero in numero adeguato in rapporto alla popolazione, per evitare che una minore rappresentanza di deputati e senatori fosse controllato dai poteri economicamente forti. Ci rendiamo conto, vedendo chi ci rappresenta in Parlamento in questa fase, saremmo tentati ad azzerarlo quasi completamente votando sì, ma il nostro senso di responsabilità ci dice di votare e far votare No”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata (Npe/ Dire)

 

18:39 12-09-20 NNNN

GOVERNO. SABELLA A CONTE: CONVOCHI I SUOI VICE, NON PARLI IN TV

GOVERNO. SABELLA A CONTE: CONVOCHI I SUOI VICE, NON PARLI IN TV

DIRE Politica
GOVERNO. SABELLA A CONTE: CONVOCHI I SUOI VICE, NON PARLI IN TV
04 giugno 2019, 19:36

CONTINUE BEGHE MAGGIORANZA PORTERANNO FINE SUO MANDATO (DIRE) Roma, 4 giu. – “Signor Presidente del Consiglio Conte, non e’ nostra abitudine dare lezioni di procedure, ma prima di presentarsi in TV – ‘non era la sede adatta’ – Ella doveva convocare a Palazzo Chigi i due vice Presidenti Salvini e Di Maio, e se questi non avessero dato i chiarimenti e le spiegazioni necessarie per risolvere la situazione di scontro in atto, o non si fossero presentati, Lei aveva il dovere, prima, di andare a riferire al Capo dello Stato Mattarella e subito dopo presentarsi alla Camera dei Deputati dando le sue dimissioni, annunciando agli italiani in quella sede il perche’ e il motivo di tale decisione”. E’ quanto dichiarato da Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata, che aggiunge: “E’ sotto gli occhi di tutti che questa corsa spasmodica infantile delle due forze politiche che sostengono la Sua maggioranza che giocano continuamente per ottenere qualche voto in piu’ a danno di tutti, fanno perdere di vista di quello di cui ha veramente bisogno il Paese”. “Le continue beghe della sua maggioranza porteranno la fine del Suo mandato e la credibilita’ dell’Italia visto lo spessore delle dichiarazioni dei rappresentanti del suo Governo, e preoccupano l’Italia moderata”, conclude Sabella (Com/Pol/ Dire)

19:36 04-06-19 NNNN

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘CORSA M5S-LEGA A QUALCHE VOTO IN PIU’ AI DANNI PAESE’ =

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘CORSA M5S-LEGA A QUALCHE VOTO IN PIU’ AI DANNI PAESE’ =

Roma, 4 giu. (AdnKronos) – “Signor presidente del Consiglio Conte, non è nostra abitudine dare lezioni di procedure, ma prima di presentarsi in Tv ‘non era la sede adatta’, ella doveva convocare a Palazzo Chigi i due vice presidenti Salvini e Di Maio, e se questi non avessero dato i chiarimenti e le spiegazioni necessarie per risolvere la situazione di scontro in atto, o non si fossero presentati, lei aveva il dovere, prima di andare a riferire al Capo dello Stato Mattarella e subito dopo presentarsi alla Camera dei deputati dando le sue dimissioni, annunciando agli italiani in quella sede il perché e il motivo di tale decisione”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario politico di Italia moderata.

“E’ sotto gli occhi di tutti che questa corsa spasmodica infantile delle due forze politiche che sostengono la sua maggioranza che giocano continuamente per ottenere qualche voto in più a danno di tutti, fanno perdere di vista di quello di cui ha veramente bisogno il Paese. Le continue beghe della sua maggioranza porteranno la fine del suo mandato e la credibilità dell’Italia visto lo spessore delle dichiarazioni dei rappresentanti del suo governo, preoccupano l’Italia moderata”, conclude.
(pol/AdnKronos)
ISSN 2465 – 1222
04-GIU-19 13:50
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Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Roma, 28 mag. (AdnKronos)
Pol-/AdnKronos)
“Solidarietà al presidente della Repubblica: ieri ha subito un attacco senza precedenti da parte di forze politiche che si erano candidate a governare il Paese”. Lo dichiara in una nota Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata, che cita l’articolo 92 della Costituzione per spiegare quali solo le prerogative del Quirinale sulla scelta dei ministri: “Il presidente del Consiglio propone e il presidente della Repubblica dispone. Se il capo dello Stato avesse subito e firmato, si sarebbe assunto di fronte al popolo italiano l’onere di aver ceduto su pressione dei partiti i suoi poteri di garante”.

“Se volevano portare avanti le promesse fatte in campagna elettorale (dalla flax tax al reddito di cittadinanza) perché Salvini e Di Maio si sono impuntati su Savona facendo saltare la formazione del governo? -si chiede Sabella- . “Eppure gli era stato suggerito di indicare un autorevole nome dell’attuale maggioranza. La verità -avverte- è che per Salvini e Di Maio è preferibile andare a votare ottenendo più voti che onorare impegni fatti in campagna elettorale”.

“Il governo Cottarelli che si andrà a formare -spiega Sabella- è solo colpa di Lega e 5 stelle. Il presidente della Repubblica si è reso garante del buon andamento amministrativo del governo italiano tutelando i risparmi degli italiani. Come piccole creature capricciose che vogliono il giocattolo a tutti i costi ma non sapendo farlo funzionare lo rompono e si inventano una crisi pericolosa istituzionale utilizzando il termine impeachment”.

Governo: Sabella (Italia Moderata), giù le mani da Mattarella= Non ceda ai diktat di Salvini.

Governo: Sabella (Italia Moderata), giù le mani da Mattarella= Non ceda ai diktat di Salvini.

Roma, 26 mag. (AdnKronos) “Il presidente Mattarella sul ministro dell’Economia non ceda ai diktat di Salvini: sua è la prerogativa della scelta dei Ministri. Mattarella è stato fin troppo signore a non far bruciare sia Salvini che di Maio, dando l’incarico prima alla Casellati e poi a Fico. Mattarella dica no alla prepotenza di Salvini, mai si era verificato nella storia del nostro Paese che i partiti imponessero i nomi dei ministri al Presidente della Repubblica. Lo ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata.
“Se non conoscono le leggi e le procedure che regolano vita della Repubblica e soprattutto non le rispettano, ‘Dura lex sed lex’ come possono pretendere poi che i cittadini debbano rispettare le leggi che faranno. Le leggi e le procedure che regolano la vita del nostro Paese vanno rispettate”, conclude Sabella
(Pol/AdnKronos)
26-MAG-2018 19:35
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