GOVERNO. SABELLA A CONTE: CONVOCHI I SUOI VICE, NON PARLI IN TV

GOVERNO. SABELLA A CONTE: CONVOCHI I SUOI VICE, NON PARLI IN TV

DIRE Politica
GOVERNO. SABELLA A CONTE: CONVOCHI I SUOI VICE, NON PARLI IN TV
04 giugno 2019, 19:36

CONTINUE BEGHE MAGGIORANZA PORTERANNO FINE SUO MANDATO (DIRE) Roma, 4 giu. – “Signor Presidente del Consiglio Conte, non e’ nostra abitudine dare lezioni di procedure, ma prima di presentarsi in TV – ‘non era la sede adatta’ – Ella doveva convocare a Palazzo Chigi i due vice Presidenti Salvini e Di Maio, e se questi non avessero dato i chiarimenti e le spiegazioni necessarie per risolvere la situazione di scontro in atto, o non si fossero presentati, Lei aveva il dovere, prima, di andare a riferire al Capo dello Stato Mattarella e subito dopo presentarsi alla Camera dei Deputati dando le sue dimissioni, annunciando agli italiani in quella sede il perche’ e il motivo di tale decisione”. E’ quanto dichiarato da Antonio Sabella, segretario politico di Italia moderata, che aggiunge: “E’ sotto gli occhi di tutti che questa corsa spasmodica infantile delle due forze politiche che sostengono la Sua maggioranza che giocano continuamente per ottenere qualche voto in piu’ a danno di tutti, fanno perdere di vista di quello di cui ha veramente bisogno il Paese”. “Le continue beghe della sua maggioranza porteranno la fine del Suo mandato e la credibilita’ dell’Italia visto lo spessore delle dichiarazioni dei rappresentanti del suo Governo, e preoccupano l’Italia moderata”, conclude Sabella (Com/Pol/ Dire)

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GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘CORSA M5S-LEGA A QUALCHE VOTO IN PIU’ AI DANNI PAESE’ =

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘CORSA M5S-LEGA A QUALCHE VOTO IN PIU’ AI DANNI PAESE’ =

Roma, 4 giu. (AdnKronos) – “Signor presidente del Consiglio Conte, non è nostra abitudine dare lezioni di procedure, ma prima di presentarsi in Tv ‘non era la sede adatta’, ella doveva convocare a Palazzo Chigi i due vice presidenti Salvini e Di Maio, e se questi non avessero dato i chiarimenti e le spiegazioni necessarie per risolvere la situazione di scontro in atto, o non si fossero presentati, lei aveva il dovere, prima di andare a riferire al Capo dello Stato Mattarella e subito dopo presentarsi alla Camera dei deputati dando le sue dimissioni, annunciando agli italiani in quella sede il perché e il motivo di tale decisione”. E’ quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario politico di Italia moderata.

“E’ sotto gli occhi di tutti che questa corsa spasmodica infantile delle due forze politiche che sostengono la sua maggioranza che giocano continuamente per ottenere qualche voto in più a danno di tutti, fanno perdere di vista di quello di cui ha veramente bisogno il Paese. Le continue beghe della sua maggioranza porteranno la fine del suo mandato e la credibilità dell’Italia visto lo spessore delle dichiarazioni dei rappresentanti del suo governo, preoccupano l’Italia moderata”, conclude.
(pol/AdnKronos)
ISSN 2465 – 1222
04-GIU-19 13:50
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Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Roma, 28 mag. (AdnKronos)
Pol-/AdnKronos)
“Solidarietà al presidente della Repubblica: ieri ha subito un attacco senza precedenti da parte di forze politiche che si erano candidate a governare il Paese”. Lo dichiara in una nota Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata, che cita l’articolo 92 della Costituzione per spiegare quali solo le prerogative del Quirinale sulla scelta dei ministri: “Il presidente del Consiglio propone e il presidente della Repubblica dispone. Se il capo dello Stato avesse subito e firmato, si sarebbe assunto di fronte al popolo italiano l’onere di aver ceduto su pressione dei partiti i suoi poteri di garante”.

“Se volevano portare avanti le promesse fatte in campagna elettorale (dalla flax tax al reddito di cittadinanza) perché Salvini e Di Maio si sono impuntati su Savona facendo saltare la formazione del governo? -si chiede Sabella- . “Eppure gli era stato suggerito di indicare un autorevole nome dell’attuale maggioranza. La verità -avverte- è che per Salvini e Di Maio è preferibile andare a votare ottenendo più voti che onorare impegni fatti in campagna elettorale”.

“Il governo Cottarelli che si andrà a formare -spiega Sabella- è solo colpa di Lega e 5 stelle. Il presidente della Repubblica si è reso garante del buon andamento amministrativo del governo italiano tutelando i risparmi degli italiani. Come piccole creature capricciose che vogliono il giocattolo a tutti i costi ma non sapendo farlo funzionare lo rompono e si inventano una crisi pericolosa istituzionale utilizzando il termine impeachment”.

Governo: Sabella (Italia Moderata), giù le mani da Mattarella= Non ceda ai diktat di Salvini.

Governo: Sabella (Italia Moderata), giù le mani da Mattarella= Non ceda ai diktat di Salvini.

Roma, 26 mag. (AdnKronos) “Il presidente Mattarella sul ministro dell’Economia non ceda ai diktat di Salvini: sua è la prerogativa della scelta dei Ministri. Mattarella è stato fin troppo signore a non far bruciare sia Salvini che di Maio, dando l’incarico prima alla Casellati e poi a Fico. Mattarella dica no alla prepotenza di Salvini, mai si era verificato nella storia del nostro Paese che i partiti imponessero i nomi dei ministri al Presidente della Repubblica. Lo ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata.
“Se non conoscono le leggi e le procedure che regolano vita della Repubblica e soprattutto non le rispettano, ‘Dura lex sed lex’ come possono pretendere poi che i cittadini debbano rispettare le leggi che faranno. Le leggi e le procedure che regolano la vita del nostro Paese vanno rispettate”, conclude Sabella
(Pol/AdnKronos)
26-MAG-2018 19:35
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