L.ELETTORALE. ITALIA MODERATA: IERI HA PERSO LA DEMOCRAZIA

L.ELETTORALE. ITALIA MODERATA: IERI HA PERSO LA DEMOCRAZIA

(DIRE) Roma, 15 lug. – “Noi di Italia Moderata siamo favorevoli
alle preferenze nelle liste elettorali, perché i nostri padri
fondatori avevano previsto di consegnare al popolo il diritto di
scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Perciò, il voto
di ieri, ci ha delusi, ha perso la democrazia”. Così Antonio
Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata, che aggiunge:
“Non può che creare disorientamento, in Italia Moderata come in
tutti i cittadini, che speravano in una riforma democratica, che
restituisse loro un reale potere elettorale, la decisione di
ieri… a risultare decisivo è stato il voto segreto richiesto
dalle opposizioni, nonostante poche ore prima la presidente del
Consiglio avesse pubblicamente invitato i partiti a metterci la
faccia e a rinunciare allo scrutinio segreto, chiedendo di fatto
un voto palese. La sconfitta è maturata a causa dei cosiddetti
franchi tiratori. Secondo le stime circolate nei gruppi
parlamentari, sarebbero mancati all’appello circa una trentina di
voti della maggioranza, segnale delle forti resistenze interne
alla riforma”. Dal punto di vista politico, conclude Sabella “il
voto non mette in discussione la tenuta formale del Governo,
tuttavia, occorre ammetterlo, la riforma elettorale apre una fase
di verifica interna”.

(Pol/ Dire)
14:52 15-07-26

L.ELETTORALE: ITALIA MODERATA, ‘DELUSIONE PER NO A PREFERENZE, HA PERSO DEMOCRAZIA’ =

L.ELETTORALE: ITALIA MODERATA, ‘DELUSIONE PER NO A PREFERENZE, HA PERSO DEMOCRAZIA’ =

Roma, 15 lug. (Adnkronos) – “Noi di Italia Moderata siamo favorevoli alle preferenze nelle liste elettorali, perché i nostri padri fondatori avevano previsto di consegnare al popolo il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Perciò, il voto di ieri, ci ha delusi”. È questa la posizione di Antonio Sabella, Segretario Nazionale Italia Moderata. Con il voto di ieri alla Camera sulla riforma della legge elettorale “ha perso la democrazia”. “Dal punto di vista politico il voto non mette in discussione la tenuta formale del Governo: occorre ricordare a chi ha approfittato per alzare una polemica fuori luogo, chiassosa e poco consona al ruolo di parlamentare, che non si trattava di una fiducia né di un provvedimento conclusivo. Tuttavia, occorre ammetterlo, la riforma elettorale e apre una fase di verifica interna. La coalizione punta ora sul passaggio al Senato, dove il voto segreto sarebbe molto più difficile da ottenere e dove il centrodestra confida di poter recuperare la modifica sulle preferenze respinta da Montecitorio”, conclude Sabella.

(Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 15-LUG-26 17:06 NNNN

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘CI ASPETTAVAMO BUON SENSO DA CHI DICE DI RAPPRESENTARE PPE’ Sabella, ‘Senato trasformato in asilo di infanzia, italiani non meritano questi voltagabbana’

GOVERNO: ITALIA MODERATA, ‘CI ASPETTAVAMO BUON SENSO DA CHI DICE DI RAPPRESENTARE PPE’ Sabella, ‘Senato trasformato in asilo di infanzia, italiani non meritano questi voltagabbana’

Roma, 21 lug. (Adnkronos) – “Italia moderata rimane sconcertata e allibita nel vedere che una classe politica che rappresenta in Parlamento il Paese in un momento così delicato e particolare per l’Italia si sia comportata incoscientemente nella più alta Istituzione parlamentare ‘il Senato della Repubblica’ come bambini dell’asilo giocando sulla pelle degli italiani, non assumendosi poi in toto la responsabilità delle proprie azioni. Con il risultato scontato di oggi alla Camera dei Deputati delle dimissioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi. L’Italia non merita questa dirigenza che da vigliacchi si sono nascosti dietro la scenografia infantile del non voto e dell’uscita dall’aula per non dargli né la sfiducia né tantomeno la fiducia piena al Primo Ministro Mario Draghi”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario nazionale di Italia moderata “Le attuali forze politiche avevano pregato a suo tempo Mario Draghi perché questi venisse a capo di quello a cui loro non erano in grado né di capire né tantomeno risolvere. L’avvicinarsi della fine legislatura e la ricerca spasmodica di uno strapuntino, per questi fantomatici leader, la soluzione migliore è stata quella di chiedere continuamente come dilapidare le risorse pubbliche è dell’assalto alla diligenza che dovrebbero proteggere! Avere il consenso regalando denaro pubblico a iosa senza creare né sviluppo né occupazione, porta il nostro Stato Paese alla deriva. Ci saremmo aspettati buon senso e saggezza a tutela dell’Italia, in particolare da qualcuno che dice ai quattro venti di essere un moderato liberale, che rappresenta nel nostro Paese il Ppe, invece che delle rappresentazioni dell’effimero del mondo dello spettacolo, con il risultato finale delle dimissioni di Draghi. Gli italiani non meritano questi voltagabbana che stanno facendo precipitare il Paese in un buco nero per il piacere soggettivo che prevale a scapito dell’Italia”, ha concluso.

(pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 21-LUG-22 13:54 NNNN