REFERENDUM: ITALIA MODERATA, ‘VOTO CONVINTO PER IL SI’, RIFORMA INDISPENSABILE’ =

REFERENDUM: ITALIA MODERATA, ‘VOTO CONVINTO PER IL SI’, RIFORMA INDISPENSABILE’ =

Roma, 9 mar. (Adnkronos) – “Italia Moderata voterà convintamente sì al referendum del 22 e 23 marzo, la Magistratura non deve essere ideologicamente indirizzata politicamente, deve essere al di sopra delle parti. Noi siamo certi e motiviamo il perché voteremo si, l’unificazione delle carriere dei magistrati è stata varata nel 1930 da Dino Grandi, ministro del Governo Mussolini. Questa riforma non è solo necessaria, è indispensabile per dare certezze ai cittadini di avere un giudice terzo, e soprattutto di essere al passo delle democrazie più avanzate del pianeta. Ci sono troppe anomalie a cui diversi magistrati che sbagliano nell’applicare la legge, spesso interpretandola non ne pagano il pegno. Perché Il Csm, che dovrebbe sanzionarli, purtroppo questo è formato per due terzi dai magistrati dei vari ordini e per un terzo dal Parlamento in seduta comune. Su mille casi soltanto nove hanno avuto solo un leggero richiamo. ‘Quis custodiet ipsos custodes’. Il merito e la competenza devono essere il volano per far carriera, e non certo l’avanzamento automatico ed essere iscritti all’associazione magistrati. ‘Palamara docet'”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata.

(Red-Pol/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-MAR-26 16:03 NNNN

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: VOTEREMO CONVINTAMENTE SÌ

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: VOTEREMO CONVINTAMENTE SÌ

(DIRE) Roma, 9 mar. – “La Magistratura non deve essere
ideologicamente indirizzata, deve essere al di sopra delle parti.
Noi siamo certi e motiviamo il perché voteremo Sì” dice Antonio
Sabella, segretario di Italia Moderata, e prosegue: “Questa
riforma non è solo necessaria, è indispensabile per dare certezze
ai cittadini di avere un giudice terzo, e soprattutto di essere
al passo delle democrazie più avanzate del pianeta. Ci sono
troppe anomalie a cui diversi magistrati che sbagliano
nell’applicare la legge, spesso interpretandola non pagano pegno.
Perché Il CSM che dovrebbe sanzionarli è formato per due terzi
dai magistrati dei vari ordini e per un terzo dal Parlamento in
seduta comune. Il merito e la competenza devono essere il volano
per far carriera, non certo l’avanzamento automatico ed essere
iscritti all’associazione magistrati” chiude il segretario di
Italia Moderata
(Pol/ Dire)
13:53 09-03-26

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

DIRE Politica

REFERENDUM. ITALIA MODERATA: DICIAMO NO A RAPPRESENTANZA LIMITATA

12 settembre 2020, 18:39

(DIRE) Roma, 12 set. – “Italia Moderata voterà No al referendum costituzionale del 20\21 settembre, i 5stelle da bravi prestigiatori si sono inventati un falso problema luciferino distogliendo l’opinione pubblica dai veri problemi reali che assillano il Paese: ‘sviluppo economico, sicurezza e riduzione della pressione fiscale’. Hanno escogitato un espediente promettendo più democrazia facendo votare sì al referendum costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari, di fatto avremo rappresentanza limitata, cioè meno democrazia. Tutta questa messinscena serve a questi dilettanti miracolati per stare in Parlamento fino al 2023. Con la scusa di fare la legge elettorale, in quanto consapevoli che molti di loro non saranno riconfermati. Sono al Governo da più di due anni con partner diversi per ingordigia di potere, ma di fatto non hanno risolto nessuna tematica che angoscia l’Italia, navigano a vista sperando che qualcun altro risolva l’incertezza in cui, anche per merito loro, è precipitato il nostro Paese. Alcuni capi dell’opposizione, hanno dichiarato che voteranno sì per coerenza, ‘per prendere qualche voto in più’, in quanto questa non esiste quando va ad urtare gli interessi del Paese. I Padri fondatori della Repubblica avevano previsto che parlamentari fossero in numero adeguato in rapporto alla popolazione, per evitare che una minore rappresentanza di deputati e senatori fosse controllato dai poteri economicamente forti. Ci rendiamo conto, vedendo chi ci rappresenta in Parlamento in questa fase, saremmo tentati ad azzerarlo quasi completamente votando sì, ma il nostro senso di responsabilità ci dice di votare e far votare No”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella Segretario Nazionale di Italia Moderata (Npe/ Dire)

 

18:39 12-09-20 NNNN

REFERENDUM: SABELLA, MERCOLEDI’ CONFERENZA COMITATO ‘SUPER NO’ =

REFERENDUM: SABELLA, MERCOLEDI’ CONFERENZA COMITATO ‘SUPER NO’ =

REFERENDUM: SABELLA, MERCOLEDI’ CONFERENZA COMITATO ‘SUPER NO’ =

 

alle 18,30 a palazzo Ferrajoli a Roma

 

Roma, 14 nov. (AdnKronos) – Il segretario politico di Italia moderata  e portavoce nazionale del comitato ‘super No’, Antonio SABELLA, il 16  novembre del 2016 alle 18,30 terrà una conferenza a Roma, presso  Palazzo Ferrajoli, in piazza Colonna 355, per affrontare le ragioni  del No alla riforma costituzionale prevista dal referendum del 4  dicembre. Interverranno, per il Comitato ‘Super No’ il presidente  Andrea Potukian, il vicepresidente Claudio Colafato, Giuseppe Prete,  Serafino Generoso e Gaetano Lattuada.

(Pol/AdnKronos)

ISSN 2465 – 1222

14-NOV-16 17:15

NNNN

REFERENDUM: A MILANO CONVEGNO DEL COMITATO ‘SUPER NO’ =

REFERENDUM: A MILANO CONVEGNO DEL COMITATO ‘SUPER NO’ =

Roma, 26 set. (AdnKronos) – Domani, 27 settembre alle 19, presso il  Centro Svizzero in via Palestro 2 a Milano si terrà un convegno sul No al referendum costituzionale Renzi Boschi, i relatori saranno Andrea  Potukian presidente del comitato Super No, il vice presidente Claudio  Colafato e Antonio Sabella portavoce nazionale.      

“I temi affrontati saranno un No argomentato sugli articoli di questa  riforma costituzionale redatta con furbizia luciferina e votata da un  Parlamento illegittimo di nominati. Con questa riforma Renzi  ipotecherà il futuro del Parlamento nelle sue mani visto che il Pd  gestisce sedici regioni italiane per cui avrà la maggioranza di  nominati anche al Senato della Repubblica”, dichiara il portavoce del  comitato ‘Super no’, Antonio Sabella.      

(Pol-Leb/AdnKronos)

ISSN 2465 – 1222

26-SET-16 13:32

NNNN

 

Referendum: John Philips ambasciatore Usa, Sabella Italia Moderata, intervento inopportuno.

Referendum: John Philips ambasciatore Usa, Sabella Italia Moderata, intervento inopportuno.

L’ambasciatore Usa John Philips, intervenendo al centro studi americani si è espresso a gamba tesa a favore del sì, referendum costituzionale che si dovrà votare nel nostro Paese, di fatto schierandosi con una parte “con Renzi “della politica italiana. Dichiarando che la vittoria del No sulle riforme costituzionali sarebbe un passo indietro per attrarre investimenti stranieri in Italia. È una plateale inopportuna interferenza negli affari interni del nostro Paese. Questa caduta di stile improvvisata imprudentemente, dall’ambasciatore Usa, denota che non conosce le regole di comportamento che vigono tra gli Stati (anche se alleati). È quanto dichiarato Antonio Sabella segretario nazionale di Italia moderata.

RIFORME: ITALIA MODERATA, AL REFERENDUM UN NO NON BASTA, CI VUOLE IL ‘SUPER NO’ =

RIFORME: ITALIA MODERATA, AL REFERENDUM UN NO NON BASTA, CI VUOLE IL ‘SUPER NO’ =

Sabella, Renzi a casa il prima possibile

Roma, 16 lug. (AdnKronos) – “Italia Moderata è in linea con il comitato Super No: lo stravolgimento della nostra Costituzione per fini personali, espressi da un Parlamento illegittimo, rasenta la dittatura. E le modifiche da apportare alla Costituzione sono state dettate dai desiderata di chi abita in questa fase a Palazzo Chigi”. Lo dichiara Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata.

“Il presidente del Consiglio crede, nel suo delirio di onnipotenza, di poter imporre la sua linea politica agli italiani in ossequio ai suoi sponsor. Italia Moderata si batterà per spazzare via questa mediocre pseudo classe politica, impresentabile, che tutto fa tranne gli interessi dell’Italia. Prima mandiamo a casa Renzi, meglio è”, conclude Sabella.

(Pol/AdnKronos)

ISSN 2465 – 1222 16-LUG-16 17:28 NNNN

RIFORME: ITALIA MODERATA, VERI MODERATI VOTERANNO NO A REFERENDUM=

RIFORME: ITALIA MODERATA, VERI MODERATI VOTERANNO NO A REFERENDUM=

RIFORME: ITALIA MODERATA, VERI MODERATI VOTERANNO NO A REFERENDUM=

Per Corte Costituzionale ‘Porcellum’ illegittimo, come fa questo Parlamento a cambiare Costituzione?      

 

Roma, 3 giu. (AdnKronos) – “I 630 deputati, la cui età non può essere inferiore ai 25 anni, vengono eletti da tutti i cittadini che abbiano compiuto diciotto anni; i 315 senatori la cui età non può essere inferiore ai 40 anni, vengono invece eletti dai cittadini che abbiano  compiuto il 25° anno di età. Renzi Presidente del consiglio ‘illegittimo’ che sta a Palazzo Chigi dice che la riforma serve per evitare la doppia lettura dei due rami del Parlamento e per tagliare i costi della politica”. È quanto ha dichiarato Antonio Sabella segretario nazionale di Italia Moderata, sottolineando come ”i veri moderati voteranno no a questo referendum”.

 

       “Per evitare la doppia lettura si poteva dare al Senato visto che per essere eletti bisogna avere quarant’anni e chi vota ha venticinque anni, cioè cittadini più maturi, questa istituzione si poteva occupare di cose più importanti come politica estera, difesa, economia, ecc.  mentre la Camera dei Deputati si poteva interessare di questioni regionali. È un paradosso pensare che con questa strana riforma fatta  soggettivamente a conduzione familiare le leggi italiane siano  cambiate da giovani deputati di anni 25 e votati da diciottenni!”,  sottolinea.

 

     “Con questa discutibile modifica costituzionale elaborata per  interessi soggettivi il Senato di fatto non sparisce ma in compenso  porteranno consiglieri regionali e sindaci, amici degli amici a cui  daranno l’immunità, togliendo di fatto al Popolo la libertà e il  diritto di scegliere. Era così difficile, per raggiungere l’obiettivo  della diminuzione dei costi della politica, e la tempestività nel  varare le Leggi, separando i ruoli delle due Camere e riducendo  semplicemente il numero dei deputati da 630 a 315!”, conclude Sabella.

      

(Pol-Leb/AdnKronos)

ISSN 2465 – 1222 03-GIU-16 16:14 NNNN